Avellino, si ragiona sul futuro del “Partenio-Lombardi”

Il Partenio-Lombardi va verso l’asta, l’Avellino riflette sul da farsi. Lo stadio va verso la privatizzazione, con il comune che ora accelera sul fronte cessione. L’ente comunale ha approvato lo schema di accordo con l’Agenzia delle Entrate, mirando a ricevere una valutazione congrua e attendibile dell’impianto, la cui stima provvisoria ammonta provvisoriamente a cinque milioni e mezzo. Si prova ad istituire l’asta per giugno, quando scadrà anche la convenzione annuale stipulata con il club irpino. L’Avellino incassa la decisione e intanto valuta le prossime mosse. La volontà della società sarebbe quella di investire nell’impianto, pronta a trasformarsi a tutti gli effetti nella casa dei lupi.
Da capire però quale sarebbe anche la decisione in tal senso: ampliare nuovamente lo stadio dopo i lavori nel 1978 e nel 1985, prima degli interventi di adeguamento nel 2013 e nel 2025. Sullo sfondo anche la possibilità della costruzione di un nuovo Partenio-Lombardi, anche alla luce della presentazione di un progetto presentato un anno fa, con la possibilità di uno stadio da 21mila spettatori, futuristico anche per quello che ne sarebbe stato l’utilizzo immaginato non solo nel giorno della partita. Una sorta di polo non solo sportivo per la città. Mesi caldi, Avellino immagina il futuro.

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