Il Palazzetto dello Sport di Giugliano è stato il palcoscenico di un fine settimana all’insegna dello sport d’alto livello. Si è conclusa con numeri da record la terza edizione del Diarchia Open, una kermesse che ha visto confrontarsi ben 1.210 atleti, dai piccolissimi Beginners fino ai veterani della categoria Senior. Un evento imponente, sviluppato su 10 campi di gara, che ha saputo coniugare agonismo e partecipazione nell’arco di tre intense giornate, da venerdì a domenica.
Tra le società più attive, ha brillato la ASD Polisportiva TKD Salerno, presente con una delegazione di sette atleti di diverse fasce d’età. La squadra è stata guidata con sapienza dal Maestro Carmine Rago e dall’Allenatrice Carmen Scarpetta, con il prezioso supporto del Maestro Gerardo Del Guacchio.Sabato: Grinta e Medaglie sul QuadratoLa giornata di sabato ha regalato subito forti emozioni: Graziana Mecca (cat. -53 kg, Cinture Nere): dopo un percorso netto, si è arresa in semifinale . Per lei un prestigioso argento. Elena Zucca (cat. -51 kg, Cinture Rosse): al suo debutto nella categoria Cadetti, ha affrontato la gara con coraggio e determinazione, confermando la voglia di tornare subito al lavoro in palestra.Domenica: Il Futuro è nelle Piccole PromesseL’ultima giornata è stata dedicata ai più giovani, dove non sono mancati i podi Aldo Rinaldi (-27 kg Children): protagonista di una cavalcata trionfale con tre incontri vinti d’autorità, conquista una medaglia d’argento che premia mesi di sacrifici e duri allenamenti. Maya Vitolo (-24 kg Children): conquista un meritato bronzo al termine di un incontro combattuto colpo su colpo. Giovanni Bosco (-27 kg Gruppo C): ha gestito la gara con estrema scioltezza, mettendo in mostra i frutti del lavoro tecnico svolto quotidianamente in palestra. Antonio Pastore (-30 kg Kids Gruppo D): vince i sedicesimi di finale per ben due K.O. tecnici, fermandosi poi agli ottavi solo per pochi punti di scarto.
Un Bilancio PositivoAl di là del medagliere, la trasferta di Giugliano ha confermato la solidità del gruppo della Polisportiva TKD Salerno. Un plauso va all’organizzazione impeccabile del torneo e allo staff tecnico salernitano, capace di supportare i propri atleti non solo sotto il profilo atletico, ma anche umano e motivazionale.

