Una Coppa Italia al suo esordio da tecnico nel calcio a 5 italiano. Poi la Supercoppa vinta poche settimane fa per inaugurare al meglio il 2026 e la sua seconda stagione da coach della Feldi Eboli. Un lavoro super che da ieri è certificato anche dalla panchina d’oro 2024-2025 conferita dalla Figc. Luciano Antonelli, trainer argentino delle foxes, è stato infatti nominato miglior allenatore della passata stagione. Dopo aver preso un’eredità pesante sulla panchina rossoblù, quella di Salvo Samperi, che ha vinto uno storico scudetto prima di diventare ct della Nazionale italiana, Antonelli ha saputo dimostrare sin da subito grandi qualità umane e professionali che gli hanno permesso non solo di entrare subito in sintonia con l’ambiente Feldi Eboli ma con tutto il mondo del calcio a 5 italiano: “E’ una grande emozione ricevere questo premio perché sono stati i miei colleghi a scegliere e quindi avere questo privilegio di essere stato votato da tanti grandi professionisti è un grande onore per me. Al mio arrivo sicuramente mi portavo dietro dei dubbi su come sarebbe andata la mia esperienza ma allo stesso tempo avevo la certezza che lavorando bene con l’obiettivo di migliorarsi sempre i risultati sarebbero arrivati. Questo primo anno in Italia mi ha fatto conoscere di più il campionato e credo mi abbia migliorato sulla gestione e sul rapporto umano con colleghi, arbitri e dirigente. Voglio continuare con questa fame e provare a vincere ancora”, le parole di mister Luciano Antonelli. Soddisfazione enorme per tutto l’universo Feldi, in particolare per il patron Gaetano Di Domenico, che non ha avuto timore a scommettere sull’allenatore sudamericano alla prima esperienza in Italia. “Ho trovato una grande famiglia qui, che mi ha permesso di essere me stesso dentro e fuori dal campo. Anche se c’è il mio nome su questo premio è il risultato di un gran gruppo di lavoro che permette all’allenatore di raggiungere questi traguardi”. Nel frattempo la Feldi prepara il ritorno in campo, con gli Europei di calcio a 5 che stanno arrivando alle fasi conclusive. Dopo un’emozionante qualificazione ai quarti di finale l’Italia di Samperi ha combattuto senza riuscire però a regalare un’impresa con la Spagna, ma il ko non inficia il buon ritorno sullo scenario continentale dopo le difficoltà degli ultimi dieci anni. Il campionato riprenderà il 10 febbraio.

