L’ultimo innesto prima del gong è quello di Mirko Antonucci. Si chiude con il ritorno dell’esterno offensivo scuola Roma, da tempo ai margini in quel di Bari, la finestra invernale di mercato della Salernitana. Una mini-rivoluzione, quella portata avanti dal ds Daniele Faggiano, che ieri ha lavorato soprattutto in uscita. Ai saluti infatti Michael Liguori (Foggia), Borna Knezovic, che va al Trapani (via Sassuolo), Ivan Varone, che approda in prestito al Gubbio, e Antonio Pio Iervolino, che si accasa con la stessa formula all’Audace Cerignola. Portando a 14 le operazioni complessive tra acquisti e cessioni nella sessione di riparazione, iniziata in verità molto prima dell’apertura del 2 gennaio, con l’ingaggio dello svincolato Gianluca Longobardi dopo l’esclusione del Rimini. Poi il tris lampo servito, con gli arrivi di Berra (Crotone), Arena (Arezzo) e Carriero (Trapani), complici gli addi di Coppolaro (Arezzo) e Frascatore (Guidonia). Poi una lunga stasi, dove ha regnato l’incertezza e forse anche un po’ di scoramento, prima del ritorno con forza sul mercato. Interlocutorio l’arrivo di Molina dal Siracusa, molto più attesi invece gli innesti di Gyabuaa e soprattutto Lescano dall’Avellino (il primo di proprietà dell’Atalanta U23). Solo dopo, Faggiano ha provato a sfoltire un organico oggettivamente affollato, cullando un paio di tentazioni. Sfumato Verre, andato al Perugia, il ds della Bersagliera ci ha provato con insistenza per Merola, offrendo Inglese, che ha voluto fortemente restare a Salerno per provare a riscrivere un destino fino ad ora beffardo, ma il Pescara (che ha trattenuto anche Meazzi) ha fatto muro, sia per il capitano granata che per Ferrari (corteggiato anche dal Foggia), e Liguori, finito invece a Foggia a titolo definitivo. L’asse è stato poi imbastito con il Bari, dopo i tentativi per Anthony Partipilo, da tempo ai margini dell’organico biancorosso, Faggiano ha messo nel mirino Antonucci, in prestito al Bari ma di proprietà dello Spezia, pure da tempo fuori dai radar. Per l’esterno offensivo mancino scuola Roma una precedente esperienza con la Salernitana nel 2020-2021, quando fece parte dell’organico guidato da Fabrizio Castori capace di centrare il ritorno in A dopo 23 anni dall’ultima volta.
Per lui la stagione non fu particolarmente felice, appena 4 apparizioni fugace e nessun lampo del suo talento.
Vanta comunque 177 gare in Serie B e 20 reti, lo scorso anno con la maglia del Cesena segnò proprio alla Salernitana, ora una seconda volta da provare vivere con maggiore esperienza e con un pizzico di spazio in più.

