Salernitana, mister Raffaele alza la guardia: “Vietato rilassarci”

Tre gare consecutive senza prendere gol. Due vittorie di fila in trasferta. Un gol all’esordio, quello di Facundo Lescano alla sua prima da attaccante della Salernitana. Il countdown in salsa granata per riaccendere l’entusiasmo ha bisogno ora della scintilla definitiva. E passa dal derby dell’Arechi di questa sera con il Giugliano, che in attesa del Benevento manda già in rassegna un’ulteriore certezza: in caso di successo la Bersagliera potrebbe dimezzare il suo svantaggio sul Catania. Gli ingredienti ci sono tutti insomma, per dare continuità al buon momento certificato almeno dai numeri, e per riprendere a correre anche tra le mura amiche. Dopo un solo successo nelle ultime cinque davanti ai propri tifosi c’è l’assoluta necessità, per non lasciare davvero nulla d’intentato nella rincorsa verso la promozione diretta in serie B, di iniziare a rialzare un rendimento casalingo troppo altalenante. E allora, quale occasione migliore di quella di questa sera, quando a partire dalle ore 20,30, Giuseppe Raffaele dovrà provare a piegare il fanalino di coda del torneo, che vedrà l’esordio del quarto tecnico stagionale. Guai però a sottovalutare l’avversario di giornata, guardia altissima anche per lo stesso trainer granata alla vigilia. “Le sfide contro le squadre in lotta per non retrocedere nascondono sempre insidie particolari. Il Giugliano ha un nuovo tecnico, per giunta, un fattore che sicuramente ne accrescerà le motivazioni. Veniamo da un buon periodo ma non possiamo rilassarci ed i ragazzi lo sanno”, ammonisce l’allenatore siciliano, che prosegue. “Le tre partite consecutive senza subire gol, i due successi di fila in trasferta e tutti i progressi registrati nell’ultima gara ci danno un po’ di fiducia ma la strada è ancora lunga. Abbiamo incrementato il lavoro in settimana per rafforzare i concetti di gioco e preparare questa partita per nulla semplice”. Raffaele dovrà rinunciare ai soliti noti Inglese e Cabianca, oltre ad Anastasio, ancora frenato dal problema al tallone d’Achille. “Dispiace, ma sono contento dell’impatto degli ultimi arrivati, ma sia Lescano, sia Gyabuaa devono trovare la giusta continuità di partita. All’orizzonte, infatti, ci sono tante gare ravvicinate in calendario e il loro minutaggio va gestito con intelligenza per portarli al massimo della condizione”. Difficile, dopo l’ottimo esordio di entrambi con il Sorrento, pensare che possano restare fuori dall’undici base, la sensazione è che si vada verso una conferma in toto dell’undici schierato a Potenza. A partire dal 3-5-2, con Donnarumma tra i pali e Capomaggio al centro della retroguardia nonostante il pieno recupero di Golemic, con Berra e uno tra Arena e Matino (favorito il primo) a chiudere il reparto. In mediana de Boer ancora in cabina di regia, Carriero e proprio Gyabuaa ai suoi lati, con il rientrante Tascone inizialmente dalla panchina. Sulle catene laterali confermati Villa a sinistra e Longobardi a destra. In avanti fiducia in Lescano, che sogna il suo primo gol davanti ai suoi nuovi tifosi (anche se la risposta è piuttosto freddina, al momento venduti solo 3000 biglietti, di cui 39 per il settore ospiti), e Ferraris. Per il Giugliano atteggiamento accorto: 5-3-2 molto compatto, solidità difensiva e tentativi di ripartenza affidate alla fisicità di Ogunseye in attacco, in coppia con uno tra Balde ed Egharevba.

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