Nel segno di Biasci. L’altalena della stagione dell’Avellino questa volta punta in alto. Dopo le due sconfitte con Carrarese e Spezia, la squadra irpina si rialza. Al Partenio-Lombardi, gli uomini di Raffaele Biancolino superano 3-1 il Cesena e danno ossigeno alla propria classifica, allontanando gli spettri di essere risucchiati nella zona rossa di classifica. Man of the match Biasci, trascinatore con una tripletta d’autore. L’ex Catanzaro sale sul podio dei marcatori della serie B con 10 gol, innalzandosi a leader tecnico di una squadra che, nonostante qualche frenata di troppo, punta ad ambire alle zone nobili di classifica. L’emergenza difesa obbliga Biancolino a schierare davanti a Daffara il terzetto Cancellotti, Enrici e Fontanarosa. In avanti c’è una sorpresa: fuori Tutino, dentro Patierno con Biasci dal 1’. I meccanismi non oleati del pacchetto arretrato dei lupi permettono al Cesena di mettere subito i brividi a Daffara: Olivieri con una super giocata sbatte sulla traversa. Il bianconero però è fortunato cinque minuti dopo, sfruttando la giocata tra Frabotta e Ciervo e bucando Daffara per il vantaggio ospite. L’Avellino sbanda, Berti dalla distanza impegna Daffara (12’). Nel miglior momento dei romagnoli arriva la risposta dei lupi: Sounas serve Biasci che trova la conclusione perfetta e centra il pari (18’). La partita cambia: i biancoverdi si prendono il campo e mandano in tilt la difesa del Cesena. Palumbo calcia alto da buona posizione (22’). Poi arriva la seconda perla di Biasci: l’attaccante s’inventa l’eurogol del sorpasso (38’). In occasione del gol grandi proteste di Mignani, espulso dal direttore di gara. La ripresa si apre con il Cesena che si riversa in attacco, sacrificando pericolosamente l’equilibrio tattico. L’Avellino deve ringraziare Daffara, straordinario prima su Shpendi e poi su Olivieri in coabitazione con Cancellotti (57’). Una doppia parata accolta con il boato del Partenio-Lombardi. Il pericolo scuote l’Avellino che, col solito Biasci, chiude il match: Enrici colpisce la traversa, vincente il tap-in a porta vuota di Biasci che realizza la sua personale tripletta (62’). E’ il colpo che chiude il match, con l’Avellino che controlla e manca il poker prima con Palumbo, che manca l’assist per Patierno (67’), poi con il palo di Missori (73’). L’esterno non trova il colpo del 4-1 su assist di Missori (82’). Nel finale c’è spazio per la standing-ovation per Biasci e per un’occasionissima sprecata da Tutino (95’), prima di festeggiare una vittoria pesantissima. Sorride a fine gara Raffaele Biancolino: “Questa è una vittoria scacciapensieri, meritata per la prova della squadra che ha dimostrato di saper reagire”.

