Napoli, niente più scuse e alibi: ora l’imperativo è rialzarsi

Uscire dal momento di crisi. Il Napoli serra i ranghi. Nel momento di massima difficoltà stagionale, con le ossa rotte per la sconfitta con la Juventus che ha allontanato il sogno Scudetto e la mazzata tremenda per l’eliminazione in Champions League dopo il ko con il Chelsea, la squadra partenopea si gioca un pezzettino di stagione. La sfida con la Fiorentina, fischio d’inizio alle ore 18:00, è un esame importantissimo. Con il fiato cortissimo e le scelte praticamente ridotte all’osso, Conte chiede ai suoi un grande sforzo. Superare la Viola, alle prese con una clamorosa lotta per non retrocedere, significherebbe lanciare un messaggio pesantissimo all’intero campionato e soprattutto continuare a mantenere un piccolo ma pur prezioso vantaggio nella corsa alla prossima Champions League. Le rotazioni sono praticamente inesistenti. Rispetto alla sfida con il Chelsea, Conte si aggrappa ancora a Meret tra i pali, lancia Beukema in difesa con Juan Jesus e Buongiorno. Il rientro dell’ex Bologna porterà Di Lorenzo ad agire da esterno destro, con Spinazzola pronto a traslocare sulla corsia opposta. In mezzo al campo Lobotka e McTominay sono i due riferimenti. Sulla trequarti, Conte si aggrappa al magic moment di Vergara, con Elmas a completare la trequarti alle spalle di Hojlund. Serve unione, compattezza. Le parole che infiammano il prepartita sono quelle di Juan Jesus, con una lettera social lanciata ai suoi tifosi: “Questa eliminazione pesa. Per noi e per voi. Nell’ultima partita, però, si è sentita una cosa chiarissima: voi siete il nostro dodicesimo calciatore. In un momento di difficoltà come questo, la vostra spinta ci ha dato energia vera, ci ha tenuti in piedi e ci ha fatto credere fino all’ultimo. Napoli vive di cuore e noi lo sentiamo: quando si cade, qui si deve reagire più forte. Non cerchiamo scuse. Ripartiamo dal lavoro, dal gruppo e dall’orgoglio della maglia. Abbiamo ancora due obiettivi da inseguire fino in fondo e fino all’ultima partita: Campionato e Coppa Italia. E solo insieme possiamo trovare le energie per ribaltare tutto e tornare ad essere quelli che siamo veramente. Restiamo uniti. Noi ci mettiamo faccia e anima”. A disposizione di Conte anche Giovane: “Sono molto felice di essere qui. Ho sognato questo momento fin da quando ero bambino ed ora che è arrivato voglio solo lavorare bene e giocare con la squadra”. Napoli-Fiorentina, le probabili formazioni:Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Juan Jesus, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. Allenatore: Conte.Fiorentina (4-1-4-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Comuzzo, Gosens; Fagioli, Parisi, Mandragora, Ndour, Gudmundsson; Kean. Allenatore: Vanoli.

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