La gioia per il ritiro, l’infortunio al polpaccio a fare da contraltare e a regalare una doccia fredda. Armando Izzo torna all’Avellino ma per il momento dovrà rinviare il suo debutto per l’infortunio al polpaccio che lo terrà fuori per circa un mese.
Una doccia fredda che non ha cancellato però l’entusiasmo per il suo ritorno in biancoverde: “Per me Avellino è una famiglia, perché so benissimo che i tifosi ci tengono.
Ci tengono a noi. Vogliamo toglierci una soddisfazione, un sogno che manca da tanti anni.
Spero di dare il mio contributoTornare un’emozione incredibile per me, perché io ho iniziato a giocare vestendo questa maglia quando ero un bambino – ha detto il difensore -. Torno che sono un uomo, un padre, quindi sono molto contento e felice di vestire questa maglia”.
La delusione è per lo stop muscolare che lo terrà fuori fino a fine febbraio: “L’infortunio è stato una doccia fredda.
In carriera ne ho avuti pochissimi, ma a La Spezia ho sentito tirare al polpaccio. Starò fuori 30-40 giorni”.
Ora però c’è il desiderio di un nuovo inizio, con Izzo che racconta la sua emozione: “Ho ritrovato il mister che rispetto tantissimo – ha aggiunto Izzo -. Raffaele ha sempre avuto tanta personalità, ritrovarlo da allenatore per me è qualcosa di speciale perché ho sempre pensato potesse farlo. Lui da ragazzino mi ha aiutato tantissimo, mi ha fatto crescere. Adesso ritrovarlo da giocatore e lui da allenatore è emozionante. Spero di ricambiare in campo tutta la sua stima nei miei confronti e tutto il suo bene”.
Intanto, per il club ora c’è da fronteggiare lo stop muscolare di Izzo e la squalifica di Simic. Se a stretto giro con il Cesena Biancolino pensa ad un ritorno alla difesa a quattro, possibile un ritorno sul mercato.
Il ds Aiello lavora con la Juventus per Pedro Felipe, calciatore che ha ben figurato nella Next Gen e che ha richieste anche in serie A.
Nelle ultime ore riflessioni in corso anche per il centrocampo: contatti continui con il Cagliari per Liteta. Il ds Aiello però non abbandona una vecchia strada dell’estate, ovvero Diego Demme. I
l club irpino lo aveva corteggiato in estate, prima dell’inserimento dell’Hertha Berlino. Ora un nuovo ritorno di fiamma. Più difficile per l’attacco la soluzione Ambrosino. Sull’attaccante non ci sono infatti solo Juve Stabia e Cremonese ma si sarebbe inserito anche lo Spezia.
Il club irpino pensa a Novakovich.

