Una sfida da dentro o fuori. L’Italia forza quattro capace di dominare la Polonia si gioca ora tutto in una sera. La sfida con l’Ungheria, la terza del girone di qualificazione dopo il ko all’esordio con il Portogallo e la vittoria convincente di ieri sera vale ora l’accesso alla fase a eliminazione diretta degli Europei di Futsal. A quasi dieci anni di distanza dall’ultima vittoria azzurra in una rassegna continentale è inevitabile che il clima sia di carica e positività in seno al gruppo allenato dal ct Salvo Samperi, che però ha ricordato che “”a nulla sarà valsa la vittoria contro i polacchi se giovedì sera non faremo risultato con l’Ungheria e non passeremo ai quarti di finale”. E allora quella di questa sera, ore 20,30 e in diretta su Rai Sport, sarà appuntamento con destino per la nostra Nazionale, cui, in virtù della differenza reti a favore potrebbe bastare anche un pareggio per approdare ai quarti di finale. A spiegare il peso specifico del match ci pensa Jurij Bellobuono, estremo difensore in forza al Napoli Futsal anche ieri assoluto protagonista con una serie di parate di altissimo livello che hanno contribuito a mantenere inviolata la porta azzurra (gioia anche per il portiere della Feldi Dalcin, capace di parare un rigore nel finale e lasciare la porta azzurra inviolata). “Può essere il match della svolta, quello che può farci sognare: ma pensiamo un passo alla volta. Entreremo in campo per vincere, daremo tutto quello che abbiamo per ottenere il risultato. un anno e mezzo stiamo facendo un grande lavoro. Nel corso del tempo abbiamo ottenuto risultati importanti che non hanno fatto altro che aumentare la fiducia nel lavoro svolto. La vittoria con la Polonia ci ha dato morale: siamo una squadra che ha fame di risultati e voglia di dire la propria all’interno di questa competizione. Alternanza con Dalcin? Ci siamo capiti con uno sguardo, sapevo che l’avrebbe presa. Siamo molto legati e Carlos ha caratteristiche che possono aiutarmi in una partita, può darci quel qualcosa che magari a me può mancare, siamo complementari. Sono felice del rapporto che abbiamo, lavoriamo bene insieme”. Spazio ora allo spareggio del gruppo D per il secondo posto che vale l’approdo ai quarti di finale. Italia e Ungheria sono entrambe a quota 6, grazie alle rispettive vittorie sulla Polonia, entrambe sono state sconfitte dal Portogallo campione in carica. In caso di arrivo a pari punti a decidere chi passerà il turno saranno gli scontri diretti, ma in caso di pareggio l’Italia può vantare una differenza reti migliore rispetto all’Ungheria (6 gol fatti e 6 subiti contro i 5 fatti e 7 subiti dell’avversario di stasera). Guai a pensare di poter speculare, ma l’Italia del Futsal parte con leggerissimo vantaggio, da trasformare in ogni coso nella rinascita ufficiale del calcio a 5 azzurro dopo un decennio di buio e delusioni.

