Napoli, all-in Champions League: col Chelsea vale solo vincere

La notte dei desideri. Il primo obiettivo stagionale è già sul tavolo. Il Napoli fa all-in. La Champions League passa dal Maradona. Con una squadra rimaneggiata e ridotta ai minimi termini, con il morale sotto i tacchi per la sconfitta di Torino e per l’emergenza infortuni che non si placa, la squadra azzurra si gioca tutto con il Chelsea (fischio d’inizio alle ore 21:00). Serve vincere a Fuorigrotta per sperare di staccare il pass per i playoff. Obiettivo considerato minimo ad inizio stagione ma che ora sarebbe un traguardo niente male alla luce di cinque mesi balordi. Anche perché a quella che è una finale anticipata il Napoli ci arriva con la coperta cortissima. Fuori Milinkovic-Savic, Rrahmani, Anguissa, Gilmour, De Bruyne, Neres e Politano per infortuni, indisponibili anche Mazzocchi, Marianucci, Ambrosino e l’ultimo arrivato Giovane. Praticamente un undici senza sostituzioni. Meret difenderà i pali, protetto da Beukema, Buongiorno e Juan Jesus. In mezzo al campo Lobotka e McTominay, sulle fasce Gutierrez e Spinazzola. Sulla trequarti Elmas e Vergara, con Hojlund prima punta. In panchina praticamente solo Lukaku e Olivera. Conte si aggrappa all’orgoglio dei suoi: “Arriviamo a questa sfida con la giusta voglia e determinazione, ma anche consapevolezza. Sappiamo di giocarci tutto in questa partita e domani sera dovremo dare tutto, uscendo a testa alta dallo stadio. Poi vediamo quale sarà il risultato e se riusciremo ad arrivare ai playoff. Noi dobbiamo guardare le cose in modo ottimistico, guardare sempre la parte migliore. Nessuno di noi pensa di uscire dalla Champions. Poi però veniamo da 7 partite e siamo all’ultima con la possibilità di giocarci le chance di andare avanti. Poi uno riflette, stiamo affrontando queste situazioni con una rosa molto esigua – ha proseguito il tecnico azzurro – Dovesse cominciare oggi il campionato, tutti metterebbero il Napoli fra l’ottavo e il decimo posto, perché è una situazione molto difficile. C’è voglia di lottare però, voglia di sbalordire così come fatto in Arabia in Supercoppa, ma alla lunga questa situazione non puoi non pagarla. Vediamo cosa accadrà”.Poi la stoccata a Spalletti: “Ci ha etichettato come ex campioni d’Italia? Non ho capito cosa ha detto Spalletti, la sua frase è infelice. Bisogna portare rispetto, noi abbiamo ancora lo Scudetto sulla maglia. Io non l’avrei mai detto. Spalletti è un bravissimo allenatore, ma deve stare più attento quando parla. Mancano ancora 16 partite, ci ha già scucito lo Scudetto di dosso, bisogna avere rispetto”. Napoli-Chelsea, le probabili formazioni:Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. All. Conte.Chelsea (4-2-3-1): Sanchez; Gusto, Chalobah, Badiashile, Cucurella; James, Caicedo; Estevao, Fernandez, Pedro Neto; Joao Pedro. All. Rosenior.

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