La napoletana Giada D’Antonio alle Olimpiadi di Cortina

Alcuni hanno già trovato il paragone utile a spiegare l’eccezionalità dell’evento. Prendendo ad esempio la Nazionale della Jamaica che partecipò nel 1988 ai Giochi di Calgary, per un fenomeno sportivo di interesse mondiale, questa la portata accomunata alla convocazione di Giada D’Antonio alle Olimpiadi di Milano-Cortina. La giovanissima sciatrice, è infatti la prima napoletana a conquistare la partecipazione a dei Giochi Invernali. Classe 2009, e reduce dal debutto assoluto in Coppa del Mondo nello scorso dicembre, l’atleta di origini sudamericane (madre di origine colombiana), sarà anche la più giovane in assoluto tra i quasi 200 sportivi azzurri chiamati a rappresentare il Paese ospitante della manifestazione. La sedicenne di San Sebastiano al Vesuvio, da tempo residente a Predazzo dopo la scintilla scoccata a Roccaraso da bambina, e soprannominata “Black Panther”, proverà a seguire le orme delle campionesse Federica Brignone e Sofia Goggia. Con buona probabilità, oltre nello slalom speciale, parteciperà nella nuova combinata a coppie, provando a confermare quanto di buono si dice e si prevede sul suo conto, anche in virtù di un talento fuori dal comune. D’altronde, per una napoletana cresciuta a pane e neve, non poteva essere altrimenti…

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