Impresa solo sfiorata. Resta l’amarezza, ma anche l’enorme cuore da cui ripartire per tornare a focalizzarsi sul campionato di serie A1 e sulla Coppa Italia. Una Jomi Salerno dall’enorme generosità supera l’Hazena Kynzvart per 32-29, ma deve dire addio all’EHF European Cup a causa della differenza reti che premia le ceche, qualificate ai quarti di finale dopo il successo per 28-33 dell’andata giocata venerdì. Resta però una prestazione maiuscola per le ragazze di coach Chirut, che escono dalla competizione a testa altissima, con la consapevolezza di aver fatto davvero tutto il possibile per centrare l’impresa. Ancora una volta il secondo atto della Palumbo si apre con la partenza sprint delle avversarie, ma con il passare dei minuti Salerno cresce d’intensità e lucidità.
Al 14′, il gol di Andriichuk ristabilisce la parità sul 7-7, segnando di fatto l’inizio di un’altra partita: una Jomi meno contratta, più determinata e sempre pienamente dentro il match. Nel finale di primo tempo le campane accelerano e, a 30 secondi dall’intervallo, si portano avanti 17-13; un rapido break di 2-0 delle ceche fissa però il punteggio sul 17-15 alla sirena.
Nella ripresa Salerno mantiene il controllo: al 40′ è avanti 22-20, mentre l’Hazena resta aggrappata alla gara grazie ai gol di Marija Bozovic. Al 45′, sul 23-22, la Jomi ha due clamorose occasioni in contropiede con Gislimberti e ancora Andriichuk, ma l’estremo difensore ceco Adela Srpova sale in cattedra con due interventi decisivi, negando l’allungo.
La sfida prosegue sul filo dell’equilibrio fino ai minuti finali, quando Salerno trova l’allungo decisivo e chiude sul 32-29. Una vittoria che non basta per il passaggio del turno e l’approdo ai quarti di finale di EHF Cup, e che lascia inevitabilmente qualche rammarico, ma anche orgoglio e consapevolezza per il percorso compiuto in ambito internazionale. Premiate a fine partita Antonella Piantini e Adela Srpova come migliori giocatrici dell’incontro.
Ora, non resta che archiviare la parentesi europea, provare a resettare tutto e mettere nel mirino il ritorno al campionato: all’orizzonte la sfida contro Ferrara, la Jomi Salerno vuole lasciarsi l’amarezza alle spalle alla sua maniera, ovvero con una vittoria. “Devo solo ringraziare le ragazze per il cuore mostrato, gli infortuni non ci hanno certo aiutato. Siamo andati vicini al miracolo, ora però dobbiamo voltare pagina, speriamo di recuperare condizione soprattutto mentale, il dispiacere deve lasciare spazio alla motivazione”, ha dichiarato il ds Giovanni Nasta.

