Napoli, last call Scudetto: Con la Juve serve un’impresa

Ultima chiamata Scudetto. L’Inter va in fuga, il Napoli ha l’obbligo di provare a rispondere. La domenica che rischia di essere determinante nella corsa al tricolore ha due scontri diretti fondamentali nella corsa al primato. Prima Juventus-Napoli, poi Roma-Milan. Alle ore 18:00, all’Allianz Stadium, la squadra partenopea fa i conti con l’emergenza infortuni e cerca un miracolo. Perché la sfida con la Juventus ha un valore speciale non solo nella rincorsa all’Inter, attualmente con nove punti di vantaggio, e soprattutto nella corsa al piazzamento Champions. Conte deve fare i conti con una lista indisponibili da brividi: fuori Rrahmani, Anguissa, Gilmour, De Bruyne, Neres e Politano. Ceduti Lang e Lucca. Conte si aggrappa a Giovane, primo arrivo del mercato invernale. Il club azzurro ripartirà dal 3-4-2-1, con Milinkovic-Savic protetto da Beukema, Buongiorno e Juan Jesus. In mezzo al campo McTominay e Lobotka, sulle fasce Di Lorenzo e Gutierrez. Sulla trequarti Elmas e Vergara alle spalle di Hojlund. In panchina Lukaku, speranzoso di mettere minuti nelle gambe.A sottolineare l’importanza di Juventus-Napoli ci ha pensato direttamente Scott McTominay: “È una sfida storica per la rivalità che c’è. I tifosi ce lo ricordano spesso, siamo a conoscenza del fatto che sarà durissima come lo è sempre. La loro squadra è molto forte, anche a livello offensivo”, ha detto lo scozzese ai microfoni di Sky Sport presentando il match. “Dovremo dare tutto quello che abbiamo con concentrazione e massima applicazione, cercando di tornare a vincere con continuità. Contro la Juventus ho giocato la mia prima gara da titolare qui a Napoli, è stato emozionante. Ho dei bei ricordi, nonostante la sfortuna di non aver vinto quella gara“, ha poi aggiunto. Sul momento di stagione ha poi commentato: “Abbiamo tanta gente leader nel club, capace di aiutarci e di spingerci a migliorare. Critiche dopo la gara contro il Copenhagen? Io ho solo detto che era inaccettabile non aver vinto quella partita con un uomo in più, ma capita. Fino a ora abbiamo già vinto un trofeo e, nonostante tanti infortuni, siamo ancora lì“. Proprio sugli infortuni ha detto: “È un periodo sfortunato, ma è il calcio e fanno parte del gioco. Chi è entrato ha fatto molto bene e dobbiamo trovare continuità come gruppo“.
Juventus-Napoli, le probabili formazioni:Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Thuram, Locatelli; McKennie, Coincecao, Yildiz; David. Allenatore: Spalletti.Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic, Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, McTominay, Lobotka, Gutierrez; Vergara, Elmas; Hojlund. Allenatore: Conte.

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