Sfuma il sogno del Settebello azzurro: La Serbia ci batte e vola in finale con l’Ungheria

Azzurri testa e cuore ma la Serbia è ancora tabù agli Europei. Nella bolgia della “Belgrade Arena” i campioni olimpici vincono 17-13 ed è la ventesima volta per l’Italia senza vittorie nella storia dei campionati europei contro la Jugoslavia prima e la Serbia poi. Ma domenica 25 gennaio alle 17:00 si torna subito in acqua per una medaglia. L’Italia ritrova la Grecia nella finale per il bronzo. Grecia con la quale aveva perso 15-13 lunedì scorso nella seconda fase ma senza demeritare, anzi giocando per lunghi tratti alla pari. Anche a Zagabria 2024 gli azzurri avevano disputato la finale per il terzo posto, vincendo 12-7 con l’Ungheria. La finale per l’oro europeo si giocherà sempre domenica alle 20:30 tra Serbia e Ungheria, che nella semifinale precedente ha battuto gli ellenici 15-12. La partita dei sogni per i giocatori di pallanuoto. Sicuramente tra le più importanti nel percorso di crescita degli azzurri. La semifinale con la Serbia, alla “Belgrade Arena”, davanti a quindicimila persone. “Ce la siamo meritati”, aveva affermato alla vigilia il cittì Alessandro Campagna, dopo aver battuto la Croazia con testa e cuore, “entusiasmo, ritmo e una grande capacità di andare in contropiede”. I campioni olimpici sono una montagna difficile da scalare per tutti, a maggior ragione per il nostro giovane Settebello che ha avviato il nuovo ciclo da circa due mesi.
SERBIA-ITALIA 17-13
Serbia: R. Filipovic, D. Mandic 4, S. Rasovic 4, S. Randjelovic, M. Cuk 1, D. Lazic 2, N. Jaksic 1, N. Vico 2, N. Dedovic 1, P. Jaksic, V. Rasovic 1, M. Glusac, V. Martinovic 1, N. Lukic. All. Stevanovic.
Italia: M. Del Lungo, F. Cassia, J. Alesiani, M. Del Basso, F. Ferrero 3 (1 rig.), E. Di Somma 1, V. Dolce, T. Gianazza 1, M. Iocchi Gratta 3, L. Bruni 1, F. Condemi 3, F. De Michelis, A. Balzarini 1, M. Antonucci. All. Campagna.
Arbitri: Margeta (SLO) e Gomez Pordomingo (ESP).
Note: parziali 5-3, 4-4, 6-3, 2-3. Usciti per limiti di falli Di Somma (I) nel terzo tempo, Dedovic (S), Condemi (I), Randjelovic (S) e V. Rasovic (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Serbia 9/14 + un rigore e Italia 8/19 + 2 rigori. Espulso per gioco aggressivo N. Jaksic (S) a 7’00” del secondo tempo sul risultato di 8-6 per la Serbia. Del Lungo (I) para un rigore a S. Rasovic a 2’30” del quarto tempo sul risultato di 17-11 per la Serbia. Glusac (S) para un rigore a Bruni al 2’56” del quarto tempo sul risultato di 17-11 per la Serbia. De Michelis (I) subentra a Del Lungo a metà del secondo tempo. Del Lungo (I) subentra a De Michelis a 6’45” del terzo tempo.

Torna in alto