“Tutti d’accordo o nessun cambio della regola”. La Serie A si divide ancora una volta.
L’argomento della discordia è il parametro legato al mercato imposto dalla Figc. Il Napoli ne aveva chiesto la modifica nella sua conformazione, con la possibilità di poter abbassare il parametro con le ‘riserve di cassa’, opzione che nelle regole federali attuali non è prevista. In Lega la richiesta è passata con una delibera assembleare che ha visto 16 voti favorevoli, 3 astenuti, ossia Inter, Juve e Roma, e il solo Milan contrario che ha ribadito con forza come a stagione in corso non sia possibile cambiare le regole. La palla è passata nelle mani della Figc che ha scelto di non decidere. In particolar modo, la Federcalcio apre alla possibile modifica ma solo con la rinuncia delle società contrarie e astenute in assemblea (quindi Milan, Inter, Juve e Roma) a qualsiasi ipotesi di azione futura nei confronti dello stesso Consiglio Federale. Un’ipotesi al momento lontana dal diventare realtà e che penalizza il Napoli, costretto a muoversi sul mercato con il fastidioso vincolo del saldo zero.

