È stata la prima radio libera a trasmettere nella provincia di Salerno nel 1976 e per questo Radio Castelluccio lo scorso 15 gennaio, nello splendido scenario di Palazzo Grazioli, ha ricevuto una benemerenza onoraria dal circuito R.E.A. – Radiotelevisioni Europee Associate, riconoscimento assegnato a editori e giornalisti che, in cinquant’anni di battaglie, dal 1976 al 2026, hanno contribuito a scrivere la storia della radiotelevisione locale italiana. L’emittente salernitana è stata una delle protagoniste di una stagione – quella della fine del monopolio Rai nelle trasmissioni prodotto dalla sentenza della Corte Costituzionale del 28 luglio 1976 – che ha profondamente trasformato il sistema della comunicazione in Italia, aprendo la strada non solo a nuovi modi di utilizzare lo strumento radio, ma ad un percorso che avrebbe poi visto la nascita delle televisioni commerciali. In un momento di grandi trasformazioni sociali e del costume, frutto anche della grande diffusione di nuove idee e modelli attraverso radio e televisione.
Più che comprensibile, quindi, la soddisfazione dell’editore di Radio Castelluccio Lucio Russomando. « È stato per noi un vero privilegio – dice – prendere parte a una manifestazione di così alto valore culturale e simbolico, presieduta dalla principessa Elettra Marconi, figlia dell’inventore della radio Guglielmo Marconi. Questo riconoscimento rappresenta un traguardo importante , che sentiamo di condividere con tutte e tutti coloro che, nel tempo, hanno reso possibile questo percorso: collaboratori, professionisti, tecnici, giornalisti, ascoltatori e amici. Con il loro impegno, la loro passione e il loro contributo hanno partecipato alla storia della radio».
L’importante riconoscimento arriva non solo perché Radio Castelluccio è stata la prima radio della provincia di Salerno ma anche perché in Italia, la prima Piazza intitolata ad una radio e ad un pioniere della radiofonia, “Mario Rosomando”, si trova proprio a Battipaglia.

