Il prossimo colpo in canna è quello legato all’acquisto di Emmanuel Gyabuaa. La Salernitana ha tutto pronto, vuole ufficializzare in giornata il mediano. Poi però pausa di riflessione. Daniele Faggiano sta scrutando il mercato, a caccia dell’ultimo rinforzo che dovrebbe riguardare l’attacco. Le condizioni imperfette di Inglese spingono per l’arrivo di un nuovo centravanti, sacrificando quello che sarebbe stato invece l’obiettivo seguito sin da inizio gennaio, ovvero l’arrivo di una punta esterna, da 3-4-3. Ecco perchè la Salernitana ci pensa su, continua a monitorare Merola, in uscita dal Pescara, ma tiene aperte anche altre piste legate ad un nuovo centravanti.
Tutto fatto insomma per Gyabuaa. La Salernitana aspetta solo il via libera di Atalanta Under 23 e Avellino sulla risoluzione del prestito per poi ufficializzare il classe 2001.
Sarà prestito oneroso da 100mila euro e possibile obbligo di riscatto legato al numero di presenze da 400mila euro, con il calciatore che firmerà il contratto fino al 2029.
Faggiano punta forte sul mediano che con l’Avellino ha fatto fatica a mettersi in evidenza, con appena cinque presenze e un minutaggio molto risicato.
Ma la questione mercato della Salernitana è tutt’altro che definita. La protesta irriverente degli ultras Salerno, con striscioni anche molto piccati ed in qualche caso volgari, ha prodotto la reazione ferma e puntuale dell’ad Pagano, che ha difeso a spada tratta l’operato del patron granata.
Tra contrari e favorevoli a tale forma di protesta, i tifosi salernitani vivono un momento di fibrillazione dovuto – a detta di molti – dalla mancanza di chiarezza, o meglio di corrispondenza tra quanto promesso dal sodalizio di via Allende e i risultati concreti.
Il ds Faggiano è chiamato a dare risposte certe alla piazza, visto che lui stesso ha ribadito come non ci siano limiti di budget imposti dalla società.
E allora se così è, il dirigente granata non può permettersi di concludere la finestra invernale di mercato con qualche acquisto di seconda o terza fascia, bensì deve puntare a portare a Salerno due-tre elementi di spessore, che possano completare l’organico a disposizione del tecnico Giuseppe Raffaele e consentire alla Salernitana di continuare l’inseguimento del duo di testa Benevento e Catania.
La prosima sfida al Sorrento rappresenta l’ennesimo banco di prova. Se la Bersagliera dovesse uscire dal derby a Sorrento con 3 punti ed una prestazione convincente, sarebbe la migliore medicina possibile per provare a stemperare la tensione che esiste ormai da tempo tra la società di Iervolino e la tifoseria granata.

