Tre su tre. La Jomi Salerno continua a collezionare solo successi in apertura di 2026, allungando la sua striscia positiva grazie al ritorno con vittoria davanti ai propri tifosi. Alla Palestra Palumbo, dopo i due squilli in trasferta contro Leno e Mezzocorona, le campionesse d’Italia in carica calano il tris contro Teramo, spazzato con un perentorio 41-26. Una prestazione autoritaria quella offerta dalle ragazze di Adrian Chirut, sempre in controllo del match e padrone del campo per tutti i sessanta minuti di gioco. L’avvio è subito convincente: le salernitane imprimono un ritmo elevato e dopo dieci minuti si portano sul 9-4. Teramo prova a restare in partita, ma la Jomi non rallenta e al 20′ piazza l’allungo decisivo, volando sul +8 e indirizzando con decisione l’incontro. All’intervallo il tabellone recita 20-13 in favore delle padrone di casa. Nella ripresa Salerno continua a gestire con lucidità e solidità, difendendo con autorità il vantaggio accumulato e aumentando progressivamente il divario fino al definitivo 41-26, in una gara mai realmente in discussione. Serata da incorniciare anche per il rientro in campo di Giulia Fabbo, tornata a disposizione dopo l’infortunio e subito protagonista con due reti, un dettaglio che rende il successo ancora più dolce per tutto l’ambiente salernitano. Top scorer della formazione salernitana è Iuliia Andriichuk, protagonista con sette realizzazioni. Vetta della classifica conquistata (ma con un turno in più rispetto a Brixen e due rispetto a Erica), ma guai fermarsi ora: l’attenzione è infatti già rivolta al doppio impegno europeo, con gli ottavi di finale di EHF Cup contro le ceche dell’Hazena Kynzvart in programma (sia l’andata che ritorno) alla Palestra Palumbo rispettivamente venerdì e domenica.

