Napoli nudo alla meta: Copenaghen è il primo bivio stagionale

Dentro o fuori. Sarebbe fase a gironi ma la sfida di Copenaghen per il Napoli è un’autentica finale anticipata. In Danimarca (fischio d’inizio ore 21:00), i campioni d’Italia si giocano un pezzo bello grande del proprio cammino in Champions League. La classifica dice sette punti, con l’obbligo di centrarne sei tra oggi e l’ultima in casa con il Chelsea per staccare il biglietto per i playoff, almeno quattro per restare aggrappati a calcoli cervellotici e sperare. Contro un avversario fermo per la sosta invernale del proprio campionato, il Napoli ci arriva nudo, con una copertina che non basta a coprire i buchi che l’infermeria ha scavato nella squadra di Antonio Conte. La trasferta in Scandinavia ha il numero record di nove assenti (Meret, Rrahmani, Anguissa, Gilmour, Politano, Neres, De Bruyne ai quali aggiungere i fuori lista Marianucci e Mazzocchi). Le ultime tegole sono state rappresentate dal forfait di Neres (salterà anche la Juve) e dall’esito amarissimo degli esami per Rrahmani e Politano: due settimane di stop per il difensore, un mese ai box per l’esterno. E il Napoli avrà per onor di firma Lukaku, rientrato a sorpresa in gruppo, così come Lucca e Lang, con la valigia sul letto in attesa di dire addio. Conte deve giocare con l’emergenza. In porta ci sarà Milinkovic-Savic, in difesa Buongiorno agirà al centro della difesa, con Beukema e Juan Jesus ad agire ai lati del capitano del Torino. A centrocampo il tandem Lobotka-McTominay, chiamato ancora a stringere i denti, a dare l’anima per guidare il gioco azzurro. Sulle fasce invece Di Lorenzo e Olivera. Perché, con Lang che non dovrebbe essere rischiato per motivi di mercato, Conte dovrebbe alzare il raggio d’azione di Spinazzola nel tridente con Elmas alle spalle di Hojlund. “Sappiamo il percorso che stiamo facendo – le parole del tecnico -. Ora dobbiamo però dare una sterzata. Vincere qui sarebbe fondamentale. Siamo venuti in Danimarca con una borsetta di medicine per tutti. Non possiamo pensare agli alibi, ora dobbiamo cercare di stringere i denti, trovare soluzioni senza piangerci addosso. Maghi non siamo, non ci sono illusionisti: qui si fa solo al meglio il nostro lavoro, onorando la maglia e lo Scudetto che portiamo in petto”. Copenaghen-Napoli, le probabili formazioni: COPENAGHEN (4-2-3-1): Kotarski; Zague, Gabriel Pereira, Suzuki, López; Clem, Madsen; Larsson, Elyounoussi, Robert; Dadason. Allenatore: Neestrup. NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic Savic; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Spinazzola, Elmas; Hojlund. Allenatore: Conte.

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