Perseveranza. Questa l’unica strada per tornare al successo secondo Giuseppe Raffaele, che prova a rialzare la sua Salernitana. Il lunch match con l’Atalanta Under 23 potrebbe rivelarsi ennesimo esame cruciale per il suo destino, con i granata ancora alla ricerca del primo successo del 2026 e di certezze sulle quali provare a ripartire. Con la consapevolezza, di dover fare i conti con diverse assenze pesanti. “Abbiamo continuato a lavorare sodo in questa settimana perché siamo consapevoli che perseverare è l’unica strada per tornare al successo, con applicazione e sacrificio”, ha ammesso il tecnico siciliano nelle dichiarazioni rilasciate alla vigilia al sito ufficiale del club. Guai a sottovalutare i nerazzurri di Salvatore Bocchetti. “Contro l’Atalanta U23 non sarà una gara facile perché affronteremo una squadra sbarazzina e di qualità che ha dimostrato di poter fare risultato contro chiunque.
Dispiace non poter affrontare questa sfida al completo tra squalifiche, problemi fisici e il forte virus influenzale che ha debilitato alcuni ragazzi negli ultimi tempi non permettendo loro di allenarsi al top, come Golemic.
Tascone purtroppo non può essere nell’elenco dei convocati proprio perché influenzato. Le scelte di formazione saranno fatte anche in funzione di tutto ciò, tenendo conto che alcuni calciatori potrebbero non avere i 90′ nelle gambe”. Proprio la febbre ha messo fuori causa il mediano ex Cerignola, al roccioso difensore Raffaele chiederà di stringere i denti per non dover ulteriormente rivoluzionare la sua creatura, pronta a ripartire dal 3-4-2-1, senza gli squalificati Carriero e Arena e i lungodegenti Inglese e Cabianca ma con una freccia in più nel proprio arco. “Si è unito a noi da un paio di giorni anche Juan Molina, che potrà darci una mano. C’è voglia di dare il massimo da parte di tutti e dovrà superare qualsiasi momento difficile possa presentarsi nel corso della sfida. Bisogna concretizzare meglio tutto ciò che creiamo in fase offensiva, dobbiamo essere più incisivi”. Con l’assenza di Tascone a Raffaele non resta che lanciare de Boer in mediana in coppia con Capomaggio, l’altra ipotesi (piuttosto remota) è quella di dare spazio a uno tra Di Vico e Iervolino. In avanti fiducia in Ferrari voglioso di riscatto dopo l’errore dal dischetto col Cosenza, alle sue spalle Achik e Ferraris. Sulle corsie laterali Longobardi e Villa, in difesa l’esperimento Capomaggio sarà accantonato in virtù dell’emergenza, con Golemic (pure debilitato dal virus influenzale), al centro della retroguardia e Berra e Matino (in vantaggio su Anastasio), ai suoi lati a protezione di Donnarumma. PROBABILE FORMAZIONE: Salernitana (3-4-2-1): Donnarumma; Berra, Golemic, Matino; Longobardi, Capomaggio, Tascone, Villa; Ferraris, Achik; Ferrari. All. Raffaele.

