Una vittoria pesantissima. La Juve Stabia certifica le proprie ambizioni playoff. Al San Nicola, le vespe spediscono all’inferno il Bari, con un successo di rigore firmato Candellone (0-1), all’interno però di una prestazione impeccabile. I campani dominano la partita, dimostrano maggiore solidità, stravincono i duelli fisici e impongono la propria mentalità. Un successo pesantissimo, con le vespe ora al settimo posto a quota 30 punti.Abate riparte dal 3-4-2-1 con Ruggiero, Bellich e Giorgini davanti a Confente. Carissoni e Zeroli sulle fasce, Leone e Correia in mezzo al campo. Piscopo e Maistro a supporto di Candellone. La prima fase di studio lascia poi spazio al controllo della Juve Stabia che non sfrutta un errore di Cerofolini, salvato da Nikolaou (15’), poi con la spizzata di Bellich che non trova compagni di squadra (28’). L’episodio che cambia il match arriva al 34’: fallo di mano di Braunoder e rigore assegnato alla Juve Stabia. Dopo una lunga revisione Var, Candellone è freddissimo nella trasformazione (37’). Il Bari è tutto in una conclusione di Verreth dal limite che si perde fuori (47’). Nella ripresa le vespe controllano il vantaggio, sfiorando due volte il colpo del ko sempre con il solito Candellone (53’ e 58’). Il Bai si affida alla panchina ma la reazione è nulla. Solo il palo sputa fuori dai pali di Cerofolini la conclusione del solito Candellone (82’). Poi è festa finale.

