Weekend d’attesa. Poi l’assalto, si spera decisivo, a Emmanuel Gyabuaa. La Salernitana, che domani sarà di scena a Caravaggio per la sfida con l’Atalanta U23 proverà a sfruttare la trasferta per chiudere il discorso con la società orobica sull’arrivo in granata del centrocampista in uscita dall’Avellino. La trattativa, già ben avviata, potrebbe essere ufficializzata nelle prossime ore, quando il ds Daniele Faggiano cercherà di regalare un rinforzo di gamba e polmoni in mediana al tecnico Giuseppe Raffaele. L’Avellino, dove Gyabuaa ha trovato poco spazio, spinge per l’interruzione del prestito, alla Salernitana spetterebbe la spesa di 100mila euro per un nuovo prestito, più un obbligo di riscatto da circa 400mila euro al verificarsi di determinate condizioni (legate al numero di presenze del 24enne che in B cogli irpini ha collezionato appena 5 spezzoni, ma che viene da un triennio da titolare indiscusso in serie C con le maglie di Pescara e Atalanta U23). Sarebbe un colpo anche in prospettiva per la Bersagliera, con l’innesto di un calciatore che ha collezionato presenze con tutte le nazionali under fino all’Under 20 e che ha voglia di ritrovare spazio e continuità di impiego dopo l’esperienza poco proficua in biancoverde. Se l’affare si concretizzerà con ogni possibilità dopo il weekend, il ds granata ha ripreso i contatti con il Crotone per sondare l’eventualità dell’ingaggio del difensore Riccardo Cargnelutti. I telefoni erano roventi in apertura della finestra invernale, poi il dirigente virò su Berra, sempre in uscita dal Crotone, ma l’interesse è rimasto vivo, e peraltro condiviso con il Catania (che nei giorni scorsi aveva sondato pure lo stesso Gyabuaa). Con l’arrivo già ufficiale di Molina, e quello probabile di Gyabuaa, Faggiano prepara poi un terzo colpo, forse quello finale, e nelle intenzioni dell’operatore di mercato più ad effetto. Il pallino resta sempre lo stesso, Facundo Lescano, nonostante le difficoltà della trattativa già note da tempo. Sulle tracce dell’argentino c’è sempre il Brescia, che però nemmeno riesce ad assecondare a pieno le richieste dell’Avellino. Il passare dei giorni, e la necessità dei lupi di liberarsi di un ingaggio pesante e magari recuperare una parte dell’investimento operato lo scorso gennaio per prelevare Lescano dal Trapani, potrebbero rappresentare uno spiraglio. Se poi lo stesso Brescia dovesse virare su Patierno (sempre in forza all’Avellino), le richieste potrebbero assottigliarsi ulteriormente. Difficile al momento prevedere grossi sviluppi nell’immediato, ma Faggiano al netto delle smentite di rito ci proverà fino all’ultimo giorno utile. Sempre da Avellino spunta l’idea di un rinforzo tra i pali, pure smentito dal club granata, che continua a difendere la posizione di Antonio Donnarumma. Non è un mistero, però, che Antony Iannarilli voglia provare a giocarsi il posto da titolare perso in B a vantaggio di Daffara altrove, così come il suo legame con Salerno. Ha già giocato in granata tre stagioni, conquistando due promozioni dalla D alla C1 e una Coppa Italia di Lega Pro. Per lui 51 presenze sotto la gestione Lotito-Mezzaroma, fu uno dei primi scuola Lazio ad abbracciare il progetto Salerno Calcio. Durante la sua esperienza all’ombra dell’Arechi ha dovuto anche fari i conti con l’asportazione della milza, in seguito a uno scontro di gioco occorsogli durante la sfida con il Borgo a Buggiano. Intanto il settore ospiti dello stadio di Caravaggio è andato sold-out. I 500 biglietti disponibili sono stati acquistati tutti dai tifosi granata che non faranno mancare il proprio supporto.

