Europei di Pallanuoto: Azzurri a punteggio pieno, battuta anche la Romania 20-6

Dieci anni dopo il Settebello ritrova la Romania agli europei e la batte 20-6, per la quindicesima volta nella storia del campionato continentale. Undici azzurri a segno con Mario Del Basso autore di una quaterna; triplette di Francesco Cassia e Francesco Condemi. Alla “Belgrade Arena” si era giocato anche l’ultimo precedente (11-5 il 13 gennaio 2016). L’Italia vince così il giorne D e si appresta ad affrontare il gruppo F della seconda fase con un bottino di 6 punti maturati con Romania e Turchia che la seguono ma senza più affrontarla. Nel prossimo concentramento gli azzurri affronteranno Grecia, Croazia e la vincente di Slovenia-Georgia (fischio d’inizio alle ore 18:00). Le partite del gruppo F sono in programma il 17, 19 e 21 gennaio; quelle del gruppo E (che comprende le prime tre dei gironi A e C) giocano il 16, 18 e 20 gennaio.
I primi sette in vasca sono Del Lungo, Alesiani, Di Somma, Dolce, Iocchi Gratta, Bruni e Condemi. Prima conclusione di Antonucci dopo 25”, Tic devia in angolo e primo gol di Dolce dopo 51” al primo extra player. Trenta secondi dopo Antonucci aggiusta la mira e fa 2-0. Del Lungo è reattivo e l’Italia difende le prime due inferiorità. Penalty trasformato da Condemi (fallo di Prioteasa), tiro mirato nel sette di Bruni su assist del rientrante Iocchi Gratta, Ciccio Cassia timbra alla sua prima conclusione (seconda superiortià a segno) e si parte con il piede sull’acceleratore. Georgescu interrompe il break azzurro e Bruni nel finale di tempo spreca davanti a Tic. La difesa tiene bene con l’uomo in meno (0/3 per la squadra di Rath e 2/2 + un rigore realizato per quella di Campagna). Inizia il secondo tempo e anche Del Basso sbaglia a colpo sicuro tirando addosso a Tic in uscita. Intanto Vancsik fa 2-5. Il portiere romeno si distende bene e mette la mano anche sul tiro a giro di Condemi; il sesto gol sembra non voler arrivare. Ci pensa Condemi che stavolta in superiorità fredda Tic. La Romania rimane comunque attaccata (Georgescu di nuovo a bersaglio e per la prima volta i n più, poi Iudean) ma il Settebello è molto più che determinato e gioca fluido. Del Basso in extra player e Iocchi Gratta bagna l’atteso rientro con una bomba delle sue. Dalla panchina il cittì Campagna predica calma, i ragazzi si intendono e dalla porta il capitano Del Lungo funge da allenatore in acqua. Ferrero (quinta superiorità su sei) riporta le calottine azzurre a +5. Cambio campo con l’Italia avanti 9-4.Uomo in più guadagnao dopo 83” e Di Somma segna il gol numero 10. Giro palla, recueperi, gran lavoro dei centri e Italia che spinge con continuità (quattro attacchi consecutivi con la palla sempre in mano) fino al tezro gol personale di Condemi e alla sciabolata d Cassia dalla distanza (12-4). Campagna resta in piedi, la squadra sta sul pezzo. Non gli diamo punti di riferimento e li costringiamo a tirare da fuori. Riecco Del Basso-gol e Del Lungo a presa sicura sul tiro di Iudean. Condemi va nel pozzetto ma non lasciamo nulla. Si allarga la forbice e arriviamo all’ultimo periodo 13-4. E’ tempo di staffetta tra i pali con Del Lungo che lascia il psto a De Michelis. Finisce in goleada con Balzarini e Bruni, Vancsik che interrompe il nuovo break, doppietta di Del Basso (che sale a 4 personali), Alesiani che realizza il diciottesimo gol e il 150° degli azzurri nella storia delle 18 partite disputate con la Romania ai campionai europei), Cassia e Antonucci (Del Basso si era fatto parare il rigore dal secondo portiere Dragusin). Per la Romania Tapelus fa il sesto gol.

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