Due frenate consecutive ma allo stesso tempo pesantissime. Il Napoli si spegne. Il Maradona si trasforma da punto di forza in tabù. Due uscite a Fuorigrotta, due pari amarissimi. Prima con il Verona e poi con il Parma. Stesso risultato ma anche fotografia nitida delle difficoltà incontrate nelle sfide contro due squadre sulla carta inferiori, aggrappate alla corsa per non retrocedere. Eppure il Napoli ha faticato tremendamente ad accendersi, a far valere la sua forza, ad indirizzare i match e portare a casa vittorie che sarebbero state pesantissime nell’economia del campionato. Ed invece, lo zero a zero di mercoledì costa punti e soprattutto non solo allontana gli azzurri dall’Inter ma riapre clamorosamente anche la corsa Champions, dando fiato alle speranze di rimonta di Juventus e Roma.Nell’altalena di performance che vedono gli azzurri far tremare l’Inter a San Siro per poi bucare sia con il Verona che con il Parma c’è soprattutto l’obbligo di far fronte al primo tour de force del 2026 con le scelte praticamente risicate. In mezzo al campo manca lucidità, con Lobotka e McTominay costretti a fare gli straordinari. Anche sulla trequarti, lo stop di Neres ha privato il Napoli del suo uomo migliore, lasciando ad Elmas e Politano il compito di accendere la manovra. E quando le forze sono venute meno, l’apporto di Lang è stato insufficiente. Assist per il 2-2 di McTominay con l’Inter, anche mercoledì l’olandese ha dimostrato di essere troppo brioso ma poco concreto, sprecando l’ennesima occasione. Il campionato non aspetta. Anzi alimenta le perplessità su quelle che sono state alcune delle scelte estive. Su tutte, le chance ridotte al lumicino per Lorenzo Lucca (nella foto). L’attaccante ha avuto a disposizione solo gli ultimi minuti con il Parma per provare a lasciare il segno, riscattare una stagione amara. L’unico pallone a disposizione lo ha convertito in una rovesciata che ha fatto dannare tutti, compagni di squadra, panchina, dirigenza. Conte apre al suo addio, lo ha messo ai margini del progetto. Il calciatore rappresenta la chiave di volta per il mercato a saldo a zero imposto al club. Sul calciatore ci sono Besiktas e soprattutto l’Al-Hilal. Gli arabi pensano ad uno scambio con contropartita Marcos Leonardo, attaccante brasiliano classe 2003. Giocatore che in stagione è sceso in campo 20 volte, trovando 12 gol. Il Napoli ha preso informazioni ma adocchia anche Youssef En-Nesyri, calciatore marocchino pronto ad andare via in prestito dal Fenerbahce.

