Stand-by. Con la concreata possibilità di abbandonare il sogno di ali ed esterni offensivi per un ipotetico 4-2-3-1 o 4-3-3 per ritornare all’antico, anche in fase di mercato, ovvero al 3-5-2. Il Casarano ha infatti blindato pubblicamente Cosimo Chiricò, con una nota sul proprio sito di bandiera a firma del patron del club Antonio Filograna. “E’ e rimane un calciatore del Casarano, mi corre l’obbligo di smentire categoricamente tutte le voci che in questi ultimi giorni si sono rincorse anche in maniera disordinata. Mino – afferma il presidente dei rossoblu – è elemento chiave della nostra squadra, uno dei protagonisti della prima parte della stagione, nonché capocannoniere del girone. Non abbiamo mai pensato di privarci di un calciatore di grande spessore”.
La trattativa condotta da Daniele Faggiano, che dopo uno stallo iniziale sembrava esser decollata di nuovo viene bruscamente chiusa. “Ho letto anch’io molte notizie sull’interesse della Salernitana, ma sono infondate. la sostanza inconfutabile è che Mino resta un punto fermo della stagione del Casarano. Io lo considero uno dei calciatori più importanti della rosa a disposizione di mister Di Bari, per quanto mi riguarda, il capitolo è abbondantemente chiuso. Ora avvertiamo il dovere di recuperare il terreno perso nelle ultime settimane, ma abbiamo il desiderio di arrivare nei playoff: è questo il nostro obbiettivo”. Nelle scorse ore era inoltre anche affievolite le chance di ingaggiare Luigi Canotto del Trapani, che sembrava la prima alternativa a Chiricò. Non è un mistero che il destino del club siciliano sembri compromesso, i big della squadra isolana stanno già guardandosi intorno: non solo Carriero, giunto proprio a Salerno, ma anche Grandolfo è ufficialmente stato ceduto, proprio al Casarano peraltro. Di Noia ha tanti estimatori, al pari di Fischnaller, pure destinato all’addio (e chissà che la Salernitana non ci faccia un pensierino). Però le smentite sull’esterno di origini calabresi non sembrano di rito, e probabilmente chiudono virtualmente anche questa pista. Le riflessioni sembrano quindi andare in ottica 3-5-2, con una mezz’ala di inserimento che possa rivitalizzare il centrocampo. Probabilmente Faggiano proverà a stringere per Lorenzo Meazzi del Pescara, innesto ideale qualora Raffaele voglia proseguire sul suo modulo originario. Per l’attacco, infine, da Genova (sponda blucerchiata), ritornano con insistenza le voci su contatti per Massimo Coda, pronto a lasciare la Sampdoria. Si cerca sempre una destinazione per Ivan Varone, che ha diverse pretendenti in C, mentre Knezovic sembra destinato ad approdare in prestito alla Triestina dopo il ritorno alla casa madre Sassuolo. Pure De Boer potrebbe salutare, e chissà che non possa essere la pedina di scambio per arrivare proprio a Meazzi del Pescara.

