Alla “Belgrade Arena” il Settebello batte la Slovacchia 17-12 nel secondo turno della fase preliminare e domani alle 15:15 affronta la Romania di Bogdan Rath in quella che sarà la partita che determinerà la vittoria del girone D. Prevista la diretta su Rai Sport. Dopo la gara d’esordio con la Turchia (19-8) si è alzata un po’ l’asticella con la Slovacchia che nella partita precedente con la Romania (persa 16-8) non aveva così tanto demeritato, come il risulato potrebbe far pensare.
Per l’Italia, che porta con sé il bronzo europeo conquistato a Zagabria 2024 battendo nella finale l’Ungheria 12-7 e nella bacheca dei trofei sfoggia anche 12 medaglie agli europei (3 d’oro, 2 d’argento e 7 di bronzo), cala il poker Di Somma; triplette di Ferrero, Bruni e Condemi. I primi sette in acqua sono Del Lungo, Alesiani, Ferrero, Di Somma, Dolce, Condemi e Antonucci. Azzurri subito incisivi: quattro gol in meno di quattro minuti e prime due inferiorità annullate. Ferrero e Condemi dal cenrto, poi Di Somma dai sei metri e di nuovo Condemi che capitalizza la prima superiorità. Al terzo e quarto uomo in meno l’Italia prende gol (Bielik e Balaz) ma Bruni schiaccia a rete l’assist di Condemi e si riparte. Ancora uomo in meno, la difesa si registra e Del Lungo para a due mani. Al primo intervallo calolttine blu avanti 5-2. Inizia il secondo tempo e si fa vedere Lukas Durik, attaccante del Recco Waterpolo, che ancora in superiorità numerica accorcia le distanze. Dalla panchina Campagna non gradisce e allarga le braccia. La Slovacchia ci sta attaccata, la difesa dell’uomo in meno ci da qualche problema, meglio quando li costringiamo a tirare da fuori. Dopo il nuovo +3 di Del Basso, Caraj in più e Balaz su rigore (fallo di Balzarini) si fanno sotto (5-6). A 47” dalla fine Del Lungo chiama pressing, serve Condemi che la spara contro la traversa e Bruni nel tap-in la spinge in rete. Palla subito riconquistata e Alesiani fa di nuovo +3.
Si cambia campo avanti 8-5 e nell’intervallo lungo Campagna sprona la squadra. Time out Slovacchia e Polacik, lavagna alla mano, indica i movimenti da fare. Undicesimo uomo in meno e Mihal fa 6-8 Si torina in attacco e dopo un prolungato palleggio Dolce colpisce la traversa; la palla resta agli azzurri che guadagnano il rigore che Ferrero trasforma (fallo di Bielik). La Slovacchia è in partita, si va avanti punto a punto. Dopo due minuti del terzo tempo Del Lungo lascia il posto a De Michelis tra i pali: una buona parata sulla conclusione velenosa di Caraj ma c’è da soffrire. Dopo tre quarti di gara Italia avanti 13-9 e perde Del Basso per limite di falli. Di Somma fa poker dopo 1’10” (quarto gol persoale) e segna il massimo vantaggio. Doppia inferiorità e la squadra di Polacik ne approfitta ancora con il gol di Furman. Dolce firma il nuovo +5 a cinque minuti e mezzo dalla sirena ma si deve faticare e soffrire fino alla fine. Escono per tre falli anche Antonucci e Dolce. Intercetto di Condemi quasi decisivo a 2’30” dalla fine sul risultato di 16-11 per gli azzurri. Slovacchia accorcia ancora col recchelino Durik a 90 secondi dalla conclusione. Ciccio Condemi fa 17-12 a -67” e la paura è passata.

