Pari e fischi. La Salernitana si spegne, si sgonfia, non riesce a trovare la strada del successo. Con il Cosenza è solo pari, con la delusione per il rigore fallito da Ferrari, per le troppe occasioni sprecate. Giuseppe Raffaele incassa uno zero a zero che alimenta i rimpianti per il rigore di Ferrari sprecato in malo modo dopo i due gol annullati ai silani e il palo di Koaun in apertura di ripresa. Nel mezzo una squadra in difficoltà, costretta a rincorrere l’avversario, trascinata da Achik. Troppo poco per sognare, con il meno sei da Catania e Benevento che sa di condanna per la promozione diretta.
Raffaele riparte dal 3-5-2 con Capomaggio in difesa. In mezzo al campo c’è De Boer, davanti Achik e Ferrari coppia d’attacco.
La Salernitana fa fatica, soffre il ritmo e l’intensità di un Cosenza che con il suo tridente e la regia di sapiente di Garritano manda in tilt la difesa campana. Florenzi mette subito i brividi (4’).
La Salernitana reagisce ma è clamorosa la topica di Poli che sanziona su Vettorel un fallo non commesso da Achik, con il marocchino stoppato a pochi passi dall’area silana (9’).
L’Arechi, che canta contro Iervolino, si ammutolisce sul gol di Garritano ma cancellato dalla posizione iniziale di fuorigioco di Emmausso (14’). La Salernitana reagisce grazie ad un Achik in stato di grazia.
Da una fuga del marocchino parte il destro che Vettorel respinge in angolo (22’). Poi è il Cosenza a dettare i ritmi, a mettere i brividi svuotando la parte destra del campo con Ricciardi più volte pericoloso.
Proprio da un cross per l’esterno arriva il super gol di Florenzi cancellato per fuorigioco. Sul gong arriva l’occasionissima granata: Achik imbecca Ferrari messo da giù da Caporale. Calcio di rigore discusso per i silani ma netto: lo stesso Ferrari si presenta dagli undici metri ma Vettorel blocca (50’).
La ripresa si apre con lo stesso canovaccio, con il Cosenza che fa la partita e la Salernitana che si affida agli strappi sulla corsia destra. Su un pallone di Longobardi per Achik, il marocchino inventa il cross che Ferrari manda alto (63’).
Il Cosenza risponde presente: Kouan dal cuore dell’area trova il palo a Donnarumma battuto (64’). Raffaele lancia nella mischia Ferraris e Liguori per Ferrari e De Boer. Clamorosa la chance che Matino vede cancellarsi dalla deviazione di Berra (75’).
La Salernitana si aggrappa ad un Achik devastante: da una sua fuga arriva il cross che Ferraris manda fuori (80’). L’ultimo squillo di una serata anonima, con i fischi dell’Arechi.

