Il grande dilemma di formazione verso l’Inter in casa Napoli è legato alle condizioni di David Neres. Il brasiliano, uscito malconcio dalla sfida con la Lazio per un trauma distorsivo alla caviglia, ieri ha rimesso gli scarpini e ha svolto parte del lavoro sul campo. Nessuna sensazione, nessun giudizio. Il brasiliano ha cancellato l’ottimismo dello staff medico sottolineando più di un fastidio. Determinante la rifinitura di quest’oggi. Conte spera di averlo a disposizione, vuole affidarsi agli strappi del calciatore più in forma, determinante a dicembre nella campagna d’Arabia che permise di alzare al cielo la Supercoppa Italiana.
Altrimenti conferma per Politano sulla trequarti con Elmas, con Di Lorenzo che alzerebbe il suo raggio d’azione sulla corsia. Ritornerà a disposizione Mazzocchi, squalificato con il Verona, mentre c’è ancora apprensione per le condizioni di Beukema.“Inter-Napoli non è una partita chiave per lo Scudetto”.
Il direttore sportivo Giovanni Manna ai microfoni di Radio Crc prova ad abbassare la portata dello scontro diretto di domani sera. “Affrontiamo un avversario molto forte che vive il momento migliore della stagione. Sarà una partita complicata, ma sono sicuro che ci faremo trovare pronti. Dobbiamo restare concentrati sui nostri obiettivi e non farci condizionare da fattori esterni”. Tra questi ci sono senza dubbio gli episodi arbitrali che con il Verona hanno condizionato i partenopei, con i rimpianti per il 2-2 finale.
Nel mirino dell’uomo mercato azzurro anche l’andamento nelle conduzioni delle gare e le pause prolungate causa Var: “Non stiamo vivendo un momento storico felice per quanto riguarda le vicende arbitrali: è evidente che ci sono dei problemi oggettivi che stanno caratterizzando questo campionato. Quello che è successo a noi nella partita di mercoledì penso sia sotto gli occhi di tutti: l’arbitro ha fatto una buona gara, ma è stato condizionato in modo negativo dal VAR. Abbiamo sempre sperato e pensato che il VAR potesse essere un ausilio per gli arbitri, ma in questo momento ritengo che li stia penalizzando.
Dopo revisioni così lunghe non riuscire a prendere una decisione corretta e condizionare l’andamento della partita non è ammissibile.
Faccio riferimento a quanto successo a noi mercoledì, ma anche a quanto succede in altri campi e per altre squadre. Cosa chiedo all’AIA? Penso che in questo momento anche noi addetti ai lavori dovremmo fare un ragionamento su quello che sta succedendo e su come poter migliorare questa situazione. Oggi sicuramente viviamo un periodo non positivo”.

