Non c’era modo migliore di arrivarci agli Europei. Il Settebello di Sandro Campagna si aggiudica il Sei Nazioni di Trebinje, in Bosnia, ultimo appuntamento prima della rassegna continentale al via quest’oggi a Belgrado, in Serbia. L’Italia, che esordirà nel girone D domenica contro la Turchia, per poi affrontare Slovacchia martedì 13 e Romania giovedì 15, si presenta ai nastri partenza con nuove consapevolezze. Derivate dal successo per 10-9 all’ultimo secondo in finale contro l’Ungheria, vittoria che ha fatto seguito a quelle contro la Spagna campione del mondo e d’Europa (18-16 ai rigori) e la Serbia oro olimpico (13-11). Un tris che vale come un pieno di fiducia per gli azzurri, che ambiscono a una medaglia e che potranno contare sull’apporto dei due atleti salernitani in forza all’AN Brescia Vincenzo Dolce e Mario Del Basso. Il primo, già campione del Mondo nel 2019 è stato autore di una doppietta nella sfida contro l’Ungheria, e dopo un periodo poco fortunato si candida a confermarsi una colonna azzurra. Dopo la sosta al torneo di serie A1 la Nazionale aveva già sfidato l’Ungheria al termine di un common training nell’amichevole di Budapest, battendo i magiari 15-14. La preparazione agli Europei di Belgrado si era poi spostata alla Felice Scandone di Napoli, dove la selezione del commissario tecnico Sandro Campagna aveva regolato il Montenegro 15-12 sotto gli occhi del tecnico del Napoli ed ex ct della Nazionale Antonio Conte. Ora, dopo il Sei Nazioni in Bosnia, si inizia a fare sul serio, con lo start alla rassegna iridata e la voglia di inaugurare un nuovo ciclo vincente per gli azzurri dopo un biennio non particolarmente brillante (settimo posto ai Giochi di Parigi e ai Mondiali nel 2024), bronzo agli ultimi Europei. La medaglia d’oro manca addirittura dal 1995, il Settebello vuole provare a rompere un digiuno che dura da oltre trent’anni, potendo contare anche sulla voglia e sul talento dei salernitani Vincenzo Dolce e Mario Del Basso.

