Napoli, prova Capitale: battere l’ex Sarri per continuare la rincorsa Scudetto

Pranzo infuocato. Domenica per cuori forti. Alle ore 12:30 il Napoli di Antonio Conte fa visita alla Lazio in una sfida delicata che apre un 2026 pieno zeppo di impegni e di obiettivi da raggiungere. All’Olimpico, contro l’ex Maurizio Sarri che siederà in panchina dopo l’operazione chirurgica dei giorni scorsi, la squadra azzurra deve rispondere al Milan, al momento capolista in vetta, e soprattutto mettere fiato sul collo all’Inter. Esame probante per Hojlund e compagni che hanno dimostrato di aver digerito il mal di trasferta costato punti chiave in campionato con la Cremonese ma ora dovranno confermarsi contro una big del campionato.Per Conte la lista degli infortunati resta lunghissima, con l’incertezza sulle condizioni di Lukaku che lascia non poche preoccupazioni. Il tecnico azzurro ripartirà dal 3-4-2-1 che ormai è diventato il modulo predefinito, in grado di garantire affidabilità e pericolosità. In attesa di riabbracciare Meret, tra i pali ci sarà Milinkovic-Savic. In difesa invece, Di Lorenzo nel ruolo di braccetto garantisce velocità e dinamismo. Rrahmani sarà il perno centrale mentre l’unico ballottaggio è sul centrosinistra. Buongiorno può spodestare Juan Jesus, impeccabile nelle ultime uscite e tra i protagonisti soprattutto nella campagna d’Arabia per la Supercoppa. In mezzo al campo le certezze sono Lobotka e McTominay. I due centrocampisti sono chiamati agli straordinari, con il tour de force di gennaio che obbligherà lo slovacco e lo scozzese a non poter tirare il fiato, in attesa di riabbracciare Anguissa. Sulle corsie Politano e Spinazzola. Sulla trequarti nessun dubbio su Neres mentre Elmas è diventato ormai un titolarissimo: il macedone verrà preferito a Lang, arma da giocare a gara in corso per provare a far saltare il banco. Davanti toccherà ad Hojlund continuare il proprio momento magico, con Lucca all’ennesima panchina in attesa di sviluppi dal mercato.In casa Lazio invece Sarri deve fare i conti con l’emergenza in più reparti. Peseranno in attacco le assenze di Castellanos e Dia. Il primo è stato ceduto al West Ham per una cifra complessiva di 30 milioni di euro. Il secondo invece è in Coppa d’Africa, impegnato con il Senegal. La Lazio avrebbe la chance di poter chiudere l’ingaggio dell’ex Insigne ma al momento la dirigenza biancoceleste s’interroga sugli obiettivi e spera in Raspadori, idea che stuzzica anche del Napoli. Sarà Noslin il riferimento offensivo, con Zaccagni e Isaksen sulle corsie. Lazio-Napoli, le probabili formazioni:Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Noslin, Zaccagni. Allenatore: Sarri.Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, McTominay, Lobotka, Spinazzola; Neres, Elmas; Hojlund. Allenatore: Conte.

Torna in alto