Vicenda Cuomo, Centrodestra: «Incompetenza al potere in Campania»

La vicenda della nomina di Enzo Cuomo nella giunta guidata da Roberto Fico diventa terreno fertile per gli affondi del centrodestra. La posizione dell’assessore indicato dal Pd è finita sotto esame da parte di Viminale e Prefettura per la tempistica delle dimissioni da sindaco di Portici. A guidare l’attacco è Edmondo Cirielli (nella foto), viceministro di Fratelli d’Italia e leader della coalizione a Palazzo Santa Lucia: «Ancora una volta il Pd dimostra di avere scarso senso delle istituzioni e un alto tasso di incompetenza». Cirielli rilancia chiedendo al governatore Fico di «non consentire l’aggiramento della normativa e di procedere alla nomina di un altro assessore». Il coordinatore campanpo di Noi Moderati, Gigi Casciello, è netto: «Alla luce delle ombre che emergono da Portici e del pasticcio legato alle dimissioni tardive, sarebbe opportuno che Cuomo rinunciasse comunque a ogni incarico. Al di là dei profili formali e delle valutazioni amministrative» sottolinea Casciello «questa vicenda ha assunto una dimensione politica che rischia di compromettere ulteriormente la credibilità delle istituzioni regionali». In casa Forza Italia il coordinatore regionale Fulvio Martusciello invita il Pd a trasformare l’incidente istituzionale in una correzione di rotta. «Il Consiglio e la Campania non possono restare sospesi. Il Pd indichi una donna al suo posto e colga l’occasione per rimediare ai propri errori». La Lega, infine, parla apertamente di violazione normativa. «Il presidente parte già con la prima gaffe perché la nomina dell’assessore Cuomo è in palese conflitto con la legge» afferma la vicecoordinatrice campana Carmela Rescigno. Che poi chiude il cerchio con una domanda: «Ma qui c’è un altro dato che fa riflettere: Fico e il Pd forzano la legge per incompetenza o per arroganza del potere?».

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