Feste alle spalle. L’Avellino riparte, torna in campo, chiude i conti con un 2025 dolcissimo e ora guarda con fiducia agli obiettivi del 2026. La speranza forte è quella di imporsi nel campionato cadetto, essere la mina vagante nella corsa ai playoff. Alla ripresa, con la Sampdoria, subito un test probante. I doriani sono stati rivoluzionati dal mercato, con gli arrivi sull’uscio di Esposito, Brunori e Begic a cambiare volto ad una delle squadre maggiormente in crisi in questa prima parte di stagione. L’Avellino risponderà con rinforzi mirati, guardando con attenzione soprattutto alle voci in difesa.
Il passaggio al 3-4-1-2 obbliga ad irrobustire la linea arretrata. Sulla corsia sinistra è arrivato un laterale pronto per la B come Marco Sala, già da settimane agli ordini di Raffaele Biancolino ma pronto a scendere in campo con la Sampdoria. Si stringe anche per Filippo Reale, di proprietà della Roma ed in prestito alla Juve Stabia. Trattativa ad un passo dalla chiusura nonostante l’inserimento del Pescara.
Poi si andrà su un over con qualità da leader. Andrea Cistana ha accettato la corte del Bari. L’Avellino pensa a Riccio della Sampdoria e Dellavalle del Modena, seppur per quest’ultimo gli emiliani sembrano non essere intenzionati a dividersi almeno in questa primissima parte di mercato invernale. Per il centrocampo lavori in corso per Coli Saco.
Il mediano del Napoli è il preferito per intensità, fisicità e dinamismo. Aiello però guarda con interesse anche la possibile rivoluzione in casa Empoli, con Ignacchitti che ruba l’occhio, così come il giovane Belardinelli.Già concluse, oltre a Sala, altre tre operazioni in uscita già definite: Antonio De Cristofaro e Sonny D’Angelo sono nuovi calciatori del Latina mentre Matteo Marchisano è ufficiale al Giugliano. Ci sarebbe stato un sondaggio della Casertana per tre giocatori biancoverdi: Michele Rigione, Claudio Manzi e Giuseppe Panico. Sull’attaccante, dopo un timido interessamento della Salernitana, si era fatto sotto l’Arezzo che però ha rallentato. Per Rigione invece spera ancora il Giugliano mentre per Manzi il Catania aveva sondato la strada poi scegliendo di lasciare l’affare in stanbdy.
Resta da definire invece la situazione legata a Facundo Lescano: l’Olimpia Asuncion ha il sì dell’Avellino ma non del calciatore che aspetta un rilancio di Salernitana, Union Brescia o Reggiana pur di restare in Italia.

