Napoli ai piedi di Hojlund. “Gol e sorrisi: questo è il mio posto nel mondo”

“Sono veramente felice qui a Napoli”. Il proprio posto nel mondo. Rasmus Hojlund si gode il suo impatto da urlo con la maglia azzurra. L’attaccante danese si è confermato leader della squadra partenopea, protagonista nel successo di Supercoppa e autore della doppietta con la Cremonese che ha chiuso con il sorriso il 2025 azzurro, confermando lo status di pretendente allo Scudetto. Sei mesi da urlo per l’attaccante scandinavo, arrivato sul gong del mercato dopo l’infortunio di Romelu Lukaku e diventato subito centrale nel gioco di Antonio Conte. Il Napoli si sfrega le mani: riscatterà per 45 milioni di euro il cartellino del calciatore che al Manchester United è già un rimpianto. Proprio per il tecnico salentino il bomber danese ha avuto parole al miele in un’intervista a Sport Illustrated: “Il Manchester United mi aveva fatto sapere che non ero nei piani della stagione, per me e per il Napoli è stata una opportunità: ho voluto l’azzurro subito, ho parlato con Manna e poi con Conte, ho capito il senso di questa sfida per me. La prima chiamata con Conte è stata breve ma molto chiara. Entrambi sapevamo che fosse un passo giusto per me. Quando un allenatore come lui ti chiama, devi dire solo sì. Per l’età che ho, ho già giocato tanto, non credo di essere ancora un calciatore esperto ma, di certo, ho già molte partite alle spalle”.Non solo sorrisi nella sua esperienza azzurra. Anche qualche errore di troppo, tra cui il rigore sbagliato con il Qarabag: “Mi ha devastato, ma ho provato comunque a dare il mio contributo, a fare un assist ai compagni. E lo faccio anche quando segno un gol, per ripartire subito. I compagni di squadra mi possono tutti insegnare tanto”. Sarà ancora lui a guidare il reparto offensivo anche con la Lazio, a causa anche del nuovo problema muscolare rimediato da Lukaku, con ritorno in campo a fine gennaio. Hojlund accarezza il gigante belga: “A casa ho una maglia di Lukaku oggi, perché ho sempre amato questa squadra e l’ho sempre preso un po’ a modello nella mia carriera. Ovviamente io voglio giocare, ma voglio anche imparare da lui”.Diverso invece il destino di Lorenzo Lucca. La punta che verrà riscattato dal Napoli a febbraio al primo punto conquistato dal club ora si guarda intorno e potrebbe salutare in prestito. Roma, Juventus, Lazio, West Ham hanno bussato alla porta del Napoli. Il calciatore non è entrato nelle grazie di Conte e, per stessa ammissione del ds Manna, non è riuscito a ritagliarsi un ruolo centrale. Si lavora per un prestito, con il Napoli deluso e non poco per quello che doveva essere e non è stato.

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