Intervento di cinque ore, Siano fuori pericolo

È durato oltre cinque ore l’intervento chirurgico cui è stato sottoposto Carmine Siano, il primo cittadino di Castiglione dei Genovesi rimasto vittima di una violenta aggressione la sera di Santo Stefano. A guidare l’équipe medica Mauro Nese, primario del reparto di Ortopedia e Traumatologia del Ruggi di Salerno. Siano, 64 anni, è arrivato al nosocomio salernitano in gravi condizioni, con lesioni multiple e numerose fratture prodotte dal violento pestaggio di cui è stato vittima.
La lunga e complessa operazione ha interessato gamba e caviglia sinistra, avambraccio sinistro, mano destra e orecchio sinistro. Scongiurata l’amputazione di una falange, ipotesi presa in considerazione in un primo momento a causa della gravità della lesione riportata. Il buon esito dell’intervento ha consentito ai sanitari del Ruggi di dichiarare fuori pericolo il primo cittadino di Castiglione, anche se si prospetta un lungo periodo di degenza.
Sul fronte delle indagini, condotte dai militari dell’Arma, ancora nessuna novità di rilievo che possa consentire di dare un volto all’aggressore e portare alla luce i motivi all’origine del pestaggio.
Un contributo al lavoro dei carabinieri è arrivato dallo stesso Siano che, prima di essere sottoposto all’intervento chirurgico, è stato a lungo ascoltato dai carabinieri, cui ha fornito la ricostruzione più precisa possibile di quanto accaduto la sera di venerdì, quando appena uscito dalla propria abitazione è stato aggredito a colpi di bastone.
Con tutta probabilità l’aggressore era nascosto nei pressi in attesa del sindaco, dato che sembra indirizzare le indagini verso un’aggressione premeditata e non verso una possibile rapina finita male.

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