Avellino nel segno di Biasci. L’attaccante ferma il Bari

Pari in rimonta. L’Avellino dimostra personalità. Al San Nicola, sotto di un gol, i lupi incassano il vantaggio dei galletti firmato Dickmann ma poi si rialzano con lo squillo del solito Biasci. L’attaccante biancoverde regala un punto d’oro, con i lupi che danno continuità al risultato di Bolzano e con il Palermo e chiudono il 2025 a quota 22.
Bilancio positivo per una neopromossa, con quattro punti di distacco dall’ottavo posto e a cinque punti dal Bari diciassettesimo. L’Avellino arriva al San Nicola con la pesante defezione di Fontanarosa. C’è Cancellotti in difesa con Simic e Enrici. Sulle fasce Milani e Missori, in mezzo al campo Palmiero, Besaggio e Sounas alle spalle di Tutino e Biasci.
La partita fatica ad accendersi, con la clamorosa doppia occasione del Bari in apertura: Daffara respinge miracolosamente lo stacco di Braunoder. Sulla ribattuta, Gytkjaer spara alto ad un metro (7′). La furia dei galletti si fa sentire, anche alla luce di una classifica deficitaria. L’Avellino resiste e alza la voce con Tutino e Missori. Daffara blocca Castrovilli (35′).
La ripresa si apre col gol del Bari: sulla palla in mezzo di Maggiore, Dickmann controlla, sterza e batte Daffara con un tiro preciso (52′). L’esterno sfiora la doppietta ma l’Avellino si rialza: Cerofolini respinge corto un tiro di Russo, Biasci timbra sulla ribattuta (68′). Nel finale l’Avellino spinge ma non trova la giocata da tre punti.

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