La fiaccola olimpica è arrivata a Salerno nella serata di domenica. L’itinerario in Campania ha preso avvio da Paestum, toccando poi Battipaglia e Bellizzi. Domenica sera il simbolo delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 ha attraversato la città di Salerno da Forte La Carnale/Via Carella fino alla Stazione Marittima di Zaha Hadid dove sarà acceso il tripode dei Giochi. La fiamma è passata per Via Torrione, Corso Garibaldi, Via Roma, Villa Comunale, Piazza della Libertà e Stazione Marittima al Molo Manfredi, dove l’ultimo tedoforo ha acceso il tripode olimpico.
La sciabolatrice salernitana Rossella Gregorio nella sua città, ha avuto l’onore di accendere la fiamma olimpica e far brillare il braciere alla stazione marittima di Salerno. È toccato a lei l’ultimo tratto della sedicesima tappa nella città di Arechi della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 che questa domenica ha toccato proprio Salerno. Prima di lei si sono passati il testimone lo schermidore e campione europeo 2024 (salernitano doc) Michele Gallo e la campionessa di tiro con l’arco Claudia Mandia.
Intanto nello spazio di fronte alla Stazione Marittima al Molo Manfredi era stato aperto il villaggio olimpico dove sono stati organizzati giochi, eventi e spettacoli a cura del Comitato Milano Cortina 2026 e delle aziende sponsor. A dare il via alla serata è stato Vincenzo Napoli, sindaco di Salerno, poi si è tenuta l’esibizione dell’Ensemble Brasse del Coro Gospel del Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno.
Il sindaco Napoli ha scandito queste parole: “È un grandissimo onore accogliere a Salerno la fiaccola olimpica di Milano Cortina 2026. Un caloroso benvenuto ai valorosi tedofori e a tutto il team della carovana che sta attraversando il nostro Paese recando il simbolo più emozionante dei Giochi Olimpici. Il fuoco acceso a Olimpia sta scaldando il cuore di tutti noi che applaudiamo al suo passaggio”.
Nonostante il freddo, sono stati tantissimi i cittadini che hanno accompagnato il percorso dei tedofori dal quartiere di Torrione fino alla stazione marittima di Zaha Hadid.
Una manifestazione che ha portato Salerno all’attenzione dei media nazionali, nella speranza che questo transito della fiaccola olimpica possa stimolare nel modo più stringente l’amministrazione comunale ad ultimare i lavori di ammodernamento e di realizzazione dell’impiantistica sportiva cittadina che resta all’anno zero.

