Un pari d’oro. La Juve Stabia si conferma bestia nera del Cesena. In una delle trasferte più ostiche del campionato, le vespe di Ignazio Abate fermano i romagnoli con un punto che vale tantissimo (1-1). Perché al Manuzzi i gialloblu dimostrano carattere e personalità, vanno in vantaggio con Bellich (29’) e rispondono colpo su colpo ai bianconeri. Nel finale di tempo Bastoni firma il pari (42’), con gli uomini di Mignani che protestano con veemenza per il gol annullato a Blesa (44’) per fuorigioco. Nel cuore della ripresa il doppio episodio che cambia l’inerzia del match: Bastoni va vicinissimo alla doppietta (60’) ma poi viene espulso per doppia ammonizione (62’). La Juve Stabia spinge ma sbatte su Klinsmann: il portiere è super su Mosti (66’) ma poi si esalta prima su Carissoni e su Leone (69’). Nel finale le vespe gestiscono e portano a casa un punto che fa morale come sottolinea Abate: “Mi tengo stretto questo punto in un campo difficile. Questo gruppo ha dimostrato che ha cuore, che ha gli attributi, che ha idee e coraggio. Sono molto felice della squadra. Dobbiamo migliorare in mentalità e continuità, ma quando hai un gruppo giovane devi concedere dei giri a vuoto.
Adesso trascorreremo un Natale felice in famiglia, ma con la testa alla sfida con il Sudtirol. Per noi è uno scontro salvezza vitale. Mi auguro di vedere un Menti pieno perché questi ragazzi se lo meritano. Andiamo avanti per la nostra strada con grande umiltà”.

