Vertice informale in Florida, Mosca e Washington cercano un’intesa

Nuova tornata di incontri tra Steve Witkoff e Jared Kushner, delegati della Casa Bianca per il conflitto ucraina, e gli inviati del Cremlino: una delegazione russa, di cui fa parte anche Kirill Dmitriev, è arrivata in Florida, dove si terrano i colloqui. Non c’è nessuna indicazione sui contenuti del vertice informale, anche se con tutta probabilità le due delegazioni si aggiorneranno reciprocramente sul progresso della trattativa dopo il tour europeo di Zelensky e l’incontro tra statunitensi ed ucraini.
Sul tavolo resta, come ostacolo principale ad un’intesa, la questione territoriale, con Mosca che rivendica il pieno controllo del Donbass e Kiev che rifiuta di cedere quella parte della regione ancora sotto il suo controllo.
Sul campo, intanto, la violenza dei combattimenti non si arresta: se gli ucraini sono riusciti a riconquistare buona parte dei quartieri occidentali di Kupyansk – con grave danno d’immagine per Mosca -, i russi continuano ad avanzare a Siversk, Pokrovsk e sul fronte di Zaporizhia. Così come continua la sistematica distruzione del sistema energetico ucraino: situazione particolarmente grave ad Odessa, dove i bombardamenti delle ultime settimane hanno messo fuori uso quasi completamente la rete elettrica, con gravi disagi per la popolazione e il sistema produttivo della città portuale.
E sempre nella regione di Odessa l’aviazione russa ha lanciato una campagna di attacchi sistematici ai ponti che collegano con la Romania: l’obiettivo è quello di ridurre il flusso di aiuti militari che giungono in Ucraina per via terrestre, alimentando così la crisi logistica dell’esercito ucraino.

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