Sabato rovente. L’Avellino chiude il suo 2025 al Partenio-Lombardi e lo fa con una gara di cartello. Alle ore 17:15 la squadra di Raffaele Biancolino affronta il Palermo di Filippo Inzaghi, tra le più accreditate alla promozione diretta in serie A ma in questo momento della stagione lontana cinque lunghezze dalla vetta. Una sfida non facile da provare a portare a casa affidandosi anche alla spinta del pubblico. A lanciare messaggi distensivi ci ha pensato anche il patron Angelo Antonio D’Agostino: “Ci auguriamo di poter fare risultato pieno. Serve pazienza e tranquillità. La speranza è di poter avere la meglio in una gara non semplice per poter festeggiare il Natale nel migliore dei modi. Sfidiamo una corazzata come il Palermo ma sono sicuro che faremo una grande prestazione. L’augurio per il 2026? Spero di poter vivere qualche gioia in più, stando tranquilli in campionato e poter ambire alle zone importanti del campionato per poter dire la nostra fino alla fine”.
Ambizioni playoff dunque, confermate anche dal primo acquisto messo già a segno nelle scorse ore per il prossimo mercato di gennaio, quel Marco Sala in arrivo dal Como che permetterà di dare velocità e sostanza sulla corsia mancina. Per Raffaele Biancolino però la testa è rivolta al campo, ad una sfida sulla carta difficilissima ma da disputare con il coltello tra i denti e facendo affidamento alla solidità difensiva trovata nelle ultime uscite. Anche per la sfida odierna il modulo di riferimento sarà il 3-4-1-2: Daffara sarà protetto centralmente da Enrici, Simic e Fontanarosa, ormai terzetto difensivo predefinito in attesa di possibili novità dal mercato. Sulle corsie ancora Missori e Cancellotti. In mezzo al campo pesa l’assenza di Kumi. Biancolino chiederà a Palmiero di stringere i denti e affiancare Sounas in cabina di regia. Sulla trequarti spazio per Palumbo mentre in attacco Biasci duella con Patierno per affiancare Tutino. Out Insigne così come Favilli, per il quale si aspetterà il 2026. In casa Palermo Inzaghi deve fare i conti con le condizioni non ottimali di Pierozzi. Al suo posto rilancio per Diakitè, calciatore che piace molto al club irpino. Davanti ci saranno Palumbo e Le Douaron alle spalle del centravanti Pohjanpalo.
Avellino-Palermo, le probabili formazioni:
Avellino (3-4-1-2): Daffara; Enrici, Simic, Fontanarosa; Missori, Palmiero, Sounas, Cancellotti; Palumbo; Biasci, Tutino. Allenatore: Biancolino.
Palermo (3-4-2-1): Joronen; Bereszynski, Bani, Ceccaroni; Diakitè, Segre, Ranocchia, Augello; Palumbo, Le Douaron; Pohjanpalo. Allenatore: Inzaghi.

