Il mercato alle porte. L’Avellino si concentra sulla sfida con il Palermo prima di concentrarsi su ciò che sarà la campagna di gennaio. Il direttore sportivo Mario Aiello socchiude la porta ai movimenti in entrata, chiedendo però all’ambiente grande concentrazione per il tour de force che chiuderà il 2025 dei lupi. A margine dell’evento con i tifosi all’inaugurazione del club US Avellino 1912 Solofra l’uomo mercato biancoverde riserva il pensiero al big match con i rosanero: “Vogliamo dare alla nostra gente quante più soddisfazioni possibili. Il Palermo è una corazzata ma non è imbattibile. Dalla sfida di sabato non mi attendo una reazione. Con il Catanzaro abbiamo fornito una prova in linea con quelle che sono state le nostre ultime tre uscite in termini di approccio e di prestazione. Forse sabato scorso abbiamo dato ancor più solidità seppur il risultato ci abbia condannato. Dispiace anche per le occasioni create e per quel gol annullato a Besaggio che lascia rimpianti. Magari abbiamo sacrificato qualcosa in termini di gioco. Ora dobbiamo combinare questa solidità con la pericolosità offensiva, cercando in questo finale di 2025 di raccogliere quanti più punti possibili”.
Lo sguardo si sposta poi sul mercato. Il primo acquisto sarà Sala dal Como: “E’ stata un’occasione nata prima della sessione invernale e l’abbiamo finalizzata per farci trovare pronti – le parole del ds Aiello -. Ora, in virtù del modulo scelto da Biancolino, dobbiamo puntellare con forza la difesa. Cessioni? Ci sono tre fuori lista che speriamo di piazzare, c’è da ridurre il numero: con nove, dieci uscite ci sarà un ingresso di quattro, inque pedine”.
A caricare l’ambiente ci ha pensato la Curva Sud con un lunghissimo comunicato: “Sabato sarà una partita da lupi, da vivere al massimo sia in campo che sugli spalti. Starà a noi dare alla squadra quella spinta in più che ci contraddistingue, così che dove non arrivano i ragazzi in campo arrivi la curva. Abbiamo bisogno del popolo irpino, unito verso un unico obiettivo! Chiediamo a tutti, dalla curva alle tribune, di recarsi allo stadio in anticipo e di portare la propria sciarpa con sè. Facciamoci sentire già dal riscaldamento, cantiamo a squarciagola: il Partenio deve tremare. Trasmettiamo a chi scende in campo voglia e appartenenza!”.

