Caso Dussmann, a rischio i quattordici lavoratori

Potrebbe essere un capodanno amaro quello per i quattordici lavoratori della Dussmann Service, azienda titolare dell’appalto per le attività di pulizia presso la stazione ferroviaria di Benevento, per conto di Trenitalia. Dal 1° gennaio prossimo, infatti, l’ex IMC di Benevento sarà trasferita dalla competenza di Trenitalia a quella di Rfi, passaggio che – evidenziano le organizzazioni sindacali in una nota congiunta – potrebbe vedere l’affidamento dei servizi di pulizia ad altre società, con conseguente perdita del lavoro per i dipendenti della Dussmann Service.
Lavoratori che già stanno vivendo una situazione non facile, considerato che al momento il personale in forza alla società in questione risulta già coinvolto in un regime di solidarietà pari al 70%, condizione che incide in modo significativo sul reddito e sulla stabilità lavorativa. Di qui l’intervento dei sindacati, secondo cui «tale prospettiva configura un inaccettabile paradosso: i lavoratori storicamente impiegati potrebbero essere trasferiti o addirittura sostituiti da personale proveniente da altri cantieri, vanificando l’esperienza maturata e il radicamento territoriale».
Di qui la richiesta dei sindacati di organizzare a breve un tavolo di confronto con la partecipazione di Trenitalia e RFI. Obiettivo garantire la salvaguardia dell’occupazione e la continuità lavorativa per i dipendenti attualmente impegnati presso il sito beneventano.
Una richiesta che punta al coinvolgimento anche delle istituzioni locali, comune in primis, in uno sforzo collettivo per evitare una nuova crisi occupazionale in uno scenario già complesso sotto questo profilo.

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