La bella Napoli. Quella della pallanuoto, racchiusa nei sorrisi di Circolo Nautico Posillipo e Circolo Canottieri, capaci di salutare al meglio un 2025 già speciale per entrambe le compagini partenopee. Da una parte i rossoverdi, che dopo aver celebrato il ritorno in Europa a diversi anni di distanza dall’ultima volta, chiudono il girone d’andata con un successo contro la Vis Nova Roma consolidando un eccellente quarto posto in classifica. Senza dimenticare la già centrata qualificazione alle Final Four di Coppa Italia e l’ottimo rendimento europeo, con girone di Conference dominato e secondo gruppo che si disputerà a Napoli. Proprio alla Scandone i ragazzi di Pino Porzio piegano i capitolini 17-15 (parziali: 2-4; 5-5; 7-5; 3-1), facendo la voce grossa dopo l’intervallo, grazie alle reti decisive Valle (3), e alle giocate di Radovic, Cuccovillo e Renzuto Iodice. “Non è stata la nostra migliore prestazione, ma siamo stati bravi comunque a vincere. Ci sono stati troppi errori, cosi come è accaduto a Siracusa. Le tre partite in sei giorni si sono fatte certamente sentire. Sono contento per i risultati di questa prima fase, ma dobbiamo cercare di migliorare, lavorando anche sulla tenuta mentale”, ha dichiarato il coach rossoverde al termine del match.
Momento d’oro per la Canottieri, che piazza la terza vittoria di fila (la quinta nelle ultime 7), e vola al settimo posto in classifica. La compagine di Enzo Massa batte in vasca amica l’Olympic Roma (parziali: 3-2; 2-0; 4-2; 1-3), conducendo di fatto per gran parte del match. Gara super per Confuorto, che dopo un rigore sbagliato nel primo tempo serve un poker da applausi, dopo il ritorno in serie A1 la salvezza è sempre più obiettivo alla portata per i campani. “Dobbiamo migliorare tantissimo, il campionato è ancora lungo e dopo la sosta inizierà un nuovo torneo”. Si chiude invece in modo amaro il 2025 della Rari Nantes Salerno, che dopo il ko nell’ultima gara alla Vitale prima della chiusura dell’impianto perde anche in trasferta contro Trieste (16-12, parziali: 5-5; 5-4; 2-0; 4-3. I giallorossi lottano per due quarti, poi perdono contatto senza riuscire a rientrare in partita nel finale. Non bastano le 4 reti di Privitera, piccola consolazione per la Rari la convocazione dal Brasile per Daniel Alfonso Gallozzi, alla prima chiamata dalla selezione verdeoro. Ora spazio alla lunga sosta del torneo, soprattutto in vista degli Europei di Belgrado. Ieri il Settebello si è radunato proprio alla Scandone, dal 19 al 22 common training con l’Ungheria a Budapest, poi tornerà nel capoluogo campano per il test con il Montenegro. Dopo capodanno la squadra si riunirà per il Sei Nazioni di Trebinje, in Bosnia, dal 3 al 5 gennaio, solo dopo spazio al torneo continentale, in programma dal 10 al 25 gennaio, azzurri nel girone con Romania, Turchia e Slovacchia.

