Finali trhilling: la Feldi sorride, beffa per Napoli e Avellino. Ok per lo Sporting Sala Consilina

Finale da brividi. La Feldi Eboli espugna il campo dell’Active Network vincendo per 3-4 al termine di una gara combattutissima, fatta di continui ribaltamenti di fronte e di una chiusura coi fuochi d’artificio: sei dei sette gol arrivano negli ultimi cinque minuti, con le volpi capaci di andare avanti tre volte, subire tre rimonte e trovare infine la zampata decisiva con Mateus a quindici secondi dalla sirena.
E pensare che il primo tempo, a dispetto delle occasioni, si era chiuso sull’1-0 per le foxes, avanti con Gui. Poi dopo un inizio di ripresa senza reti, la gara si stappa definitivamente: rigore per l’Active, dal dischetto Block firma l’1-1. Pochi secondi dopo rigore anche per la Feldi: Venancio è glaciale e riporta avanti i rossoblù, 1-2. Il ritmo diventa frenetico. A 4 minuti dalla fine Degan trova il gol del 2-2, Eboli risponde, e a 1 minuto dalla fine Felipinho trova un sinistro violentissimo da fuori area che vale il 2-3. Sembra finita, ma l’Active gioca il tutto per tutto con il portiere di movimento e a 30 secondi dalla sirena arriva il nuovo pareggio, ancora con Block (3-3).
Quando la partita sembra destinata a chiudersi in parità, c’è ancora spazio per l’ultima follia: a 15 secondi dal termine, Mateus è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla respinta corta di Perez sul tiro di Venancio e firma il 3-4 definitivo, che vale alla Feldi il terzo posto in classifica. Un gradino più giù lo Sporting Sala Consilina, che ritrova il successo archiviando le due sconfitte di fila e avvicinando la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia: i gialloverdi battono 2-1 Cosenza tra le mura amiche, grazie alle reti di Vidal e Delmestre. Pareggio beffardo per Napoli, che in trasferta viene ripreso in extremis dal Pomezia. Al PalaLavinium finisce 2-2, dopo le reti di Moliterno e Borruto i padroni di casa tornano in partita e agguantano il pari con Tiaguinho a meno di un minuto dal termine del match. Pari beffardo anche per la Sandro Abate Avellino, che si fa rimontare più volte dal Capurso in terra pugliese: i lupi arrivano anche al +3 (1-4), poi dopo il ritorno dei padroni di casa il 5-3 ad opera di Galletto sembra decisivo, invece due guizzi in pochi secondi dei baresi inchiodano gli irpini al 5-5.

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