Prima parte di stagione da sufficienza piena. L’Avellino inizia a tirare i conti. A quattro giornate dalla fine del girone d’andata, il club irpino fa un primo bilancio della stagione in corso. Tocca al direttore sportivo Mario Aiello rompere il silenzio. Nel corso della festa di Natale con i tifosi, l’uomo mercato del club irpino ha promosso il rendimento della squadra allenata da Raffaele Biancolino. “Sapevamo che l’andamento potesse essere altalenante. Siamo una neopromossa con tanti giovani chiamati a misurarsi con una nuova categoria”. A far la differenza anche il coraggio dell’allenatore di cambiare pelle, preferendo un modulo meno offensivo per dare maggiore solidità: “Stiamo ritrovando compattezza e quello spirito pratico che ci permette di portare a casa punti pesanti, anche senza esprimere un calcio spettacolare.
Ma nelle ultime due partite abbiamo ritrovato compattezza, spirito di sacrificio e quel modo di giocare “con l’elmetto” che fa la differenza nei momenti complicati”. Per Aiello c’è da fare i conti anche con le prime dinamiche di mercato. A partire dalla situazione legata a Michele Rigione. Il difensore è rimasto ancora fuori dalle scelte tecniche di Biancolino e potrebbe essere uno dei sacrificati in sede di mercato per permettere di aprire le porte a nuovi innesti: “La scelta non è definitiva – ha spiegato Aiello – Il mister aveva lasciato uno spiraglio e così è stato. Monitoreremo la posizione fino a fine anno, poi prenderemo eventuali decisioni. Mercato? Dovremo sfoltire – ha confermato Aiello – e contestualmente valutare eventuali ingressi. La priorità riguarda un difensore centrale, continuiamo a valutarlo, perché è un’esigenza legata al modulo e alle caratteristiche della squadra. Tutti gli altri reparti restano sotto osservazione”.
In entrata la squadra biancoverde continua a corteggiare il difensore del Palermo Diakitè.
Il calciatore è in uscita dal club rosanero e spinge per una nuova opportunità. L’Avellino ci pensa e prova a corteggiare il difensore. Nelle ultime ore è emerso anche il pressing sul Como per Marco Sala.
Il laterale mancino classe 1999 è in uscita dai lariani e confida in una opportunità in cadetteria.

