Juve Stabia, Abate corre sulle fasce con Cacciamani e Carissoni

Da esterno di gamba di valore europeo ad allenatore. La nuova veste di tecnico non ha cancellato in Ignazio Abate la sua grande attenzione sull’importanza dei laterali. Il 3-5-2 disegnato per la Juve Stabia fa proprio del lavoro dei cursori di fascia la fonte primaria non solo per innalzare il tasso di pericolosità in fase di attacco ma soprattutto di dare equilibrio al sistema tattico gialloblu. Pedine che Abate ha individuato sin da inizio stagione in Alessio Cacciamani e Lorenzo Carissoni. Sono loro a dividersi i compiti destreggiandosi sulle due corsie, garantendo dribbling, corsa ma anche ripiegamenti difensivi. Gli occhi sono puntati soprattutto su Cacciamani, tra i migliori talenti del panorama nazionale. La Juve Stabia in estate ha convinto il Torino a scegliere la destinazione gialloblu come prima avventura tra i professionisti per uno dei titolari anche della Nazionale Under 19. Abate ci ha scommesso sin dal primo giorno, ricevendo in cambio una velocità, fisicità ma soprattutto giocate da campioncino in erba. A compensare alle qualità offensive dello scuola Torino la grande duttilità e l’acume tattico di Lorenzo Carissoni. Anche con il Bari è stato tra i migliori in campo, punto più alto di una stagione in cui non è mai mancata dall’ex Cittadella affidabilità, esperienza, grinta pura e chilometri macinati. Risorse in più per sognare: la Juve Stabia mette le ali.

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