Il diese Faggiano chiama la stampa per importanti comunicazioni. Questo pomeriggio (ore 15.30), presso la sala stampa dello stadio Arechi, il direttore sportivo dei granata parlerà con i giornalisti. Una scelta improvvisa che potrebbe anche celare qualche decisione drastica, oppure potrebbe essere semplicemente il momento per chiarire quanto accaduto a Benevento, fare il punto del lavoro svolto fino ad oggi e lanciare il guanto di sfida al futuro.
Intanto prosegue la preparazione della Salernitana al centro sportivo Mary Rosy. Si avvicina la sfida interna contro il Trapani, in programma domenica 7 dicembre alle 14:30 allo stadio Arechi, sfida importante per rispondere sul campo dopo il pesante ko nel derby di Benevento.
Ieri mattina gli uomini guidati da mister Giuseppe Raffaele hanno aperto la seduta con una fase di attivazione tecnica seguita da un lavoro essenzialmente tattico. Terapie per Eddy Cabianca. Gli allenamenti riprenderanno oggi alle 10:30 sempre al Mary Rosy.
Il tecnico granata ragiona sul modulo da opporre ai siciliani, la suggestione 4-4-2 dipende dalle condizioni del nuovo acquisto Gianluca Longobardi, il suo inserimento da terzino destro con Anastasio sulla corsia opposta e Villa e Liguori sulle fasce di centrocampo non è da scartare. In avanti uno due maglie per tre: uno tra Inglese, Ferrari e Ferraris partirebbe inizialmente dalla panchina. Altra ipotesi è il ritorno al più “collaudato” 3-5-2, con Longobardi o l’adattato Liguori da quinto a destra, con tre centrocampisti in mediana (ritornerà Tascone dalla squalifica) e un centrale in più in difesa. Il discorso non cambia per il reparto offensivo, si va verso le due punte a prescindere.
La Salernitana nel frattempo guarda al mercato di gennaio con l’ambizione di poter aumentare le armi a propria disposizione per correggere il tiro dopo l’incidente di Benevento. Rinforzi in tutti i reparti per permettere a Giuseppe Raffaele di poter allargare il proprio ventaglio di scelte.
Si andrà su profili con esperienza, pronti a duellare sin da subito in una piazza e soprattutto in una società che vuole ritornare in serie B. Giuseppe Raffaele ha discusso con il direttore sportivo Daniele Faggiano e guarda con interesse all’Audace Cerignola. Per il centrocampo piace Paolucci, calciatore che completava con Capomaggio e Tascone la mediana gialloblu. In attacco invece, oltre ai sogni Lescano e Bruzzaniti, è più facile mettere le mani su Cuppone. La Salernitana lo aveva inserito nella sua short-list ma l’Audace Cerignola non voleva dividersi dal suo bomber. Ora ci sarebbe un’apertura per un’attaccante che garantirebbe profondità.

