Daniele Faggiano prova a riportare calma in casa granata. “Sconfitta pesante, mi sento di dire che la rabbia dei tifosi sia giusta. Sentiamo la responsabilità, gli errori sono di tutti, ci dobbiamo rimboccare le maniche e lavorare”. Cosa mi brucia di più? Il risultato, quel 3-1 preso in quel modo, io in settimana sono al campo, vedo come lavora la squadra, così non va bene, perché alcuni gol non si possono prendere in quel modo”. Così il ds al termine del derby del Vigorito. “Raffaele? Penso che è la delusione della partita a farci dire queste cose, abbiamo preso due traverse, li capisco, ma mi sembra troppo esagerato, si rischia di fare errori che fanno tutti i direttori sportivi. Vediamo le colpe se ci sono e di chi sono, è stata una partita strana, potevamo anche passare in vantaggio, siamo stati poco attenti. Sul mercato ci muoveremo, è necessario intervenire, a breve ci muoveremo”. E infatti la Salernitana ha ingaggiato Longobardi, svincolatosi dal Rimini fallito, calciatore che oggi farà il suo primo allenamento in granata. La rabbia dei tifosi citata da Faggiano, dopo 90′ di incessante sostegno, viene fuori inevitabilmente al triplice fischio. Alcuni supporters granata, in uno spicchio che va via via svuotandosi, vanno a muso duro con la squadra nel settore inferiore. Il messaggio forte è chiaro: “Noi vogliamo undici leoni”. Poi però si passa al messaggio duro di contestazione per una prova incolore, una sconfitta da record in uno scontro diretto che doveva certificare le ambizioni granata. Ed invece il buio. Qualche minuto e poi il saluto freddissimo. Per la Salernitana è notte fonda. E il popolo granata alza la voce.

