Casa Riformista, Cesaro: «Nessun accordo con Mastella, decide il livello nazionale»

Altro che gruppo unico. Alla mossa di Clemente Mastella, che annuncia la costruzione di un’area moderata insieme a Casa Riformista, arriva una smentita netta. Italia Viva e i tre neoeletti della lista – Ciro Buonajuto, Enzo Alaia e Pietro Smarrazzo – chiariscono che non esiste alcun dialogo in corso con Noi di Centro. «Non è stata avviata alcuna interlocuzione o accordo politico con il presidente Mastella» spiegano il coordinatore regionale di Italia Viva, Armando Cesaro, e il capogruppo uscente Tommaso Pellegrino. «Nessun contatto formale o informale, nessuna intesa sul possibile gruppo consiliare comune di cui il leader centrista aveva parlato nelle ultime ore». Il messaggio è duplice: freddezza sul piano politico e riaffermazione delle procedure interne. «Ogni eventuale interlocuzione con altre forze «sottolineano» sarà condivisa preventivamente con la guida nazionale e con Matteo Renzi, cui compete l’indirizzo politico complessivo del partito». Una puntualizzazione che, sullo sfondo, rimette il baricentro a Roma e impedisce fughe in avanti a livello regionale. Casa Riformista ribadisce così il proprio posizionamento: «Il nostro impegno resta rivolto al lavoro serio e responsabile per la Campania nell’interesse dei cittadini. Trasparenza e lealtà verso il partito e gli elettori resteranno la nostra bussola». La partita dei gruppi consiliari si apre con una frenata. E il progetto raccontato da Mastella dovrà fare i conti con la prudenza – e la disciplina interna – della componente renziana. Ma non è (ancora) detta l’ultima parola.

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