Mastella a Fico: «Giunta politica, niente tecnici»

Giunta politica. Due parole che valgono una linea. È Clemente Mastella a metterle sul tavolo in un messaggio per Roberto Fico, il nuovo presidente della Campania alle prese con la definizione della squadra di governo: il primo vero banco di prova – e di tenuta – per la coalizione di centrosinistra dopo il voto regionale. Due parole con una sottolineatura: «Non puoi fare una campagna elettorale pancia a terra e poi lasciare tutto in mano ai tecnici, che peraltro non si sa da chi sarebbero scelti» puntualizza. «I tecnici vengono scelti dai politici come collaboratori e vanno a rimorchio della politica.  Non il contrario». Il leader di Noi di Centro, formazione che ha preso quasi il quattro per cento, eletto due consiglieri e salita sul gradino più alto del podio nel Sannio, si spinge democristianamente oltre: «Fico assegni un assessore ad ogni provincia della Campania. E’ un fatto di rispetto per le forze politiche e per i territori che lo hanno sostenuto». Gli assessori saranno in tutto dieci. Al momento Fico propenderebbe per un sostanziale pareggio tra profili politici e tecnici (sei a quattro o cinque a cinque). Tra i settori che rischiano di non avere una guida politica ci sono sanità e trasporti, i più importanti ma anche quelli con maggiori criticità. La partita, però, è tutt’altro che chiusa. E soprattutto rischia di non essere indolore. L’ex presidente della Camera, grillino della prima ora, dovrà infatti fare affidamento a tutta la sua mitezza e capacità inclusiva per evitare pericolosi mal di pancia o peggio ancora strappi e rotture proprio all’inizio della consiliatura. Tra l’altro le pressioni non arrivano di certo dalla sola provincia di Benevento. Anche da Napoli e Salerno le richieste sono già partite e portano la firma del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e del governatore uscente, e probabile nuovo sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. Insomma: non proprio due pesi piuma della politica campana. E non solo.

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