Un incontro per provare a dare una carica e scuotere una squadra in difficoltà.
L’Avellino prova a ricompattarsi. Si affida anche all’ambiente per cercare di archiviare il primo vento di malumore nei confronti del gruppo di Raffaele Biancolino.
Dopo la decisione del club di indire il silenzio stampa in vista della delicata trasferta con il SudTirol, ieri la squadra ha avuto anche un confronto con gli ultras.
Sabato scorso, al termine della pesante debacle interna con l’Empoli, la Curva Sud aveva alzato la voce chiedendo ai lupi di scendere in campo con tutt’altro piglio.
Motivazione extra che è stata ribadita nuovamente ad una squadra a caccia di unione, compattezza ma soprattutto risultati per tirarsi fuori da una pericolsosa involuzione in termini di risultati e prestazione che spaventa.
Resta sul tavolo anche quella che sarà la scelta di Biancolino sulla possibile convocazione di Cagnano, Manzi e Rigione, i tre calciatori esclusi dalla sfida con l’Empoli per “scelta tecnica” come ribadito dall’allenatore nel pre-Empoli.
Si era provato a smussare i toni già nell’immediato post-gara ma sarà determinante la lista dei convocati per Bolzano per poter sciogliere ogni dubbio. Una foto scattata dai tre mercoledì per festeggiare la laurea del terzino sinistro rischia di essere equivocata e di far emergere nuove tensioni. Insieme a loro anche Lescano, scivolato nelle gerarchie offensive di Biancolino e nel mirino della Salernitana che vuole provare il colpaccio per certificare le ambizioni di serie B.Intanto c’è il campo, con l’allenatore dei lupi che pensa alla formazione anti-Sudtirol. Si spera nel recupero dall’infermeria di Russo, costretto al forfait nella primissima parte di gara con l’Empoli per un trauma contusivo all’anca che non gli ha permesso di continuare.
Biancolino ragiona anche su un possibile ritorno alla difesa a tre per dare maggiore compattezza ad una fase di non possesso che è il vero problema in questa parte centrale. Sono ben sedici i gol subiti nelle ultime sei sfide, con gli irpini seconda peggior difesa del campionato.
Fa peggio solo il Pescara, con ventotto reti subite sin da inizio campionato rispetto ai venticinque dei campani.
Davanti invece si ripartirà dal tandem Tutino-Biasci, seppur Patierno abbia fame di titolarità.

